Suzuki Swift 2010: aspetto dinamico e nuovi motori

scritto alle 10:32 del 01/07/2010 da Nicoletta in Anticipazioni, Berline, Opinioni

La nuova generazione Suzuki Swift – messa in calendario per l’autunno – vuole essere un modello chiave per una svolta nelle strategie della casa giapponese. La Swift è già una world car, una solida compatta già venduta in oltre cento nazioni, e ora si rinnova in direzione sportiva, seguendo i trend del segmento, che attira molto il pubblico giovane e femminile. Si pone come diretto concorrente delle regine del segmento B, ovvero la Punto e la Fiesta.

Le dimensioni del modello sono mutate solo di pochi millimetri: 3,85 metri di lunghezza, 1,69 di larghezza e 1,51 di altezza. Il fascione posteriore abbassato conferisce energia e accentua il look sportivo, insieme a qualche muscoletto sulle fiancate e alle modifiche per i gruppi ottici. Eccellente l’abitabilità, grazie a un passo di 2,43 metri, mentre il bagagliaio è appena sufficiente, ma del resto bisogna ricordare che il pregio maggiore di quest’auto è la compattezza…

La struttura del telaio non è stata appesantita, ma rinforzata nei punti nevralgici, il che garantisce più sicurezza e resistenza torsionale.

Sotto al cofano due motori inediti a quattro cilindri, di dimensioni ridotte con Stop&Start per ottenere minori emissioni di Co2 e bassi consumi. Il benzina 1.2 garantisce 100 kilometri con 5 litri emettendo solo 116 g/km di Co2; il turbodiesel 1.3 emette 109 g/km di Co2 consumando soltanto 4,2 litri per 100 kilometri.

Difetti? Oltre alla già citata limitatezza del bagagliaio, dei materiali più morbidi per gli interni non guasterebbero.




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