5 lug
Mercato auto nuova in Italia, calo drammatico
Desta seria preoccupazione il mercato italiano dell’auto nuova: in giugno, ha registrato 170.625 immatricolazioni, contro le oltre 200mila medie registrate negli ultimi 15 anni (dati Unrae, che rappresenta le Case estere). Bisogna risalire al 1996 per trovare un giugno inferiore. Rispetto all’analogo mese dello scorso anno, la flessione è del 19,1% con oltre 40.000 targhe in meno. Brutte notizie anche dagli ordini, ossia le auto “prenotate” ma non ancora immatricolate: 150.000 contratti, con una flessione di circa il 17% rispetto al giugno dello scorso anno. Tutto questo ha pesanti ricadute anche sulla riduzione delle emissioni di CO2.
La colpa? Della mancanza, nel 2010, di incentivi all’acquisto di auto nuove (anche per il gas) e alla rottamazione di quelle vecchie. È vero che magari con i bonus statali il mercato era un po’ drogato, ma in epoca di crisi pensiamo non si debba andare tanto per il sottile: ci sono posti di lavoro da tutelare sia nell’industria automobilistica sia nei concessionari. Se nel 2011 non dovessero tornare gli incentivi del 2009, la parabola discendente sarebbe ancora più drammatica.
luglio 8th, 2010 at 12:02 am
[...] tanto più affascinante se si considera che arriva in un periodo grigio per le vetture, specie in Italia. var addthis_language = 'it'; GA_googleFillSlot("it_solomotoriit_www_all_top_468x60"); [...]
luglio 14th, 2010 at 12:04 am
[...] le consegne di vetture spinte dagli incentivi (la coda dei bonus 2009) hanno tenuto in piedi il mercato: 667.897 immatricolazioni. Il secondo trimestre, caratterizzato dall’assenza di sostegni di Stato [...]
luglio 25th, 2010 at 6:31 pm
Se non si incentivano la rottamazione e non si abbassano le tasse sulla benzina ci troveremo costretti a subire ancora la crisi in italia purtroppo.
settembre 2nd, 2010 at 9:38 am
[...] un luglio drammatico, qui ci sono percentuali che fanno venire i brividi: le fornisce l’Unrae (Case [...]