Dopo l’accordo con Chrysler, Fiat sta tentando di crearsi un’immagine forte in America. La Casa del Lingotto sta valutando, dunque, l’ingresso come fornitrice di motori nella IndyCar, categoria dell’automobilismo sportivo molto seguita negli Stati Uniti.
Questo sarebbe possibile sfruttando una piccola rivoluzione che l’organizzatore della categoria sta attuando per limitare il dominio assoluto di Honda, tra l’altro unico fornitore al momento. Tra gli interessati, oltre alla Fiat, ci sarebbe anche il gruppo Volkswagen.
A confermare l’interesse di Fiat verso la Indycar è stato l’ing. Paolo Martinelli, ex-capo motorista della Scuderia Ferrari ai tempi di Schumacher. Sembra, tra l’altro, che il brand utilizzato sulle monoposto sarebbe quello dell’Alfa Romeo e anche i tempi di ritorno sul mercato statunitense tornerebbero… Insomma, vedere un motore Alfa Romeo in una competizione americana è un sogno possibile?