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Indycar, Las Vegas: Dan Wheldon muore in un maxi incidente

17 Ottobre 2011 alle 15:14 scritto da davide

E’ un giorno triste per il motorsport mondiale. Durante l’ultima gara del campionato Indycar, un terribile incidente ha sconvolto il mondo delle corse. Il pilota britannico Dan Wheldon è morto nell’incidente che ha coinvolto altre quattordici vetture oltre la sua.

Un mucchio di carbonio e fiamme in quei pochi secondi di inferno. La vettura di Wheldon è decollata sulle barriere di protezione, frentumandosi per poi tornare a terra con il pilota già in fin di vita.

Quella gara Wheldon non doveva correrla. Ma uno sponsor gli aveva proposto di correre partendo dall’ultima posizione e, se avesse vinto, gli sarebbero stati dati 2,5 milioni di dollari. Una tentazione troppo forte, ma il destino è davvero imprevedibile.

Wheldon, britannico ma da tempo residente negli Stati Uniti, era diventato uno degli uomini più famosi della categoria. Un talento europeo sprecato per l’estero: Dan aveva vinto otto titoli nazionali nel karting, terzo nel campionato inglese Formula Ford. Da noi nessuno ha creduto in lui ed emigrò in America, dove ha vinto due volte la famosa 500 miglia di Indianapolis: nel 2005 e nel 2011.

La notizia del decesso di Dan, ricoverato d’urgenza allo University Medial Center, ha sconvolto il mondo del motorsport che torna a piangere un’altra vittima di un gioco spesso pericoloso, dove la morte è sempre dietro l’angolo, ma nessuno ne tiene conto. La gara è stata interrotta, ma i piloti hanno voluto fare 5 giri lenti per rendere omaggio al collega scomparso. Quel suono di cornamuse a salutare il 33enne inglese, che lascia moglie e due figli, ci lascia con il fiato sospeso. Rest in Peace, Dan Wheldon.



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