Rincari nelle RC auto: sempre più italiani si assicurano online
19 Marzo 2010 alle 10:49 scritto da NicolettaSe nel 2008 e nei primi tre mesi del 2009 le assicurazioni RC auto avevano segni di diminuzione, da un anno a questa parte la tendenza al rincaro è tornata ben visibile. Nel dicembre 2009 il prezzo era aumentato in media del 14% rispetto al mese di marzo dello stesso anno. Sono i dati forniti dall’AIBA (Associazione italiana broker di assicurazioni e riassicurazioni) in collaborazione con Iama Consulting. Le cifre prendono in considerazione i prezzi di listino e non tengono conto degli sconti eventualmente applicati nei singoli casi.
Ma c’è di più e di peggio: la tendenza al rialzo è stata registrata nell’ultimo trimestre delle scorso anno, in cui l’incremento delle tariffe è stato in media del 7,6%.
Quali le ragioni dei rincari? Le difficoltà economiche delle compagnie dovute alla diminuzione della raccolta del ramo danni, all’alto numero di frodi e ad alcune conseguenze del decreto Bersani-bis, che prevedeva tra l’altro la possibilità di vedersi applicata la miglior classe di merito presente in un nucleo familiare.
I prezzi delle polizze continuano a essere molto variabili. Le più care arrivano a costare anche il doppio delle più economiche. E si è acuito il distacco tra le tariffe applicate dalle compagnie tradizionali rispetto a quelli delle compagnie dirette, accessibili via Internet. Alla fine del 2009 il risparmio garantito dalle assicurazioni RC che operano online o via telefono era intorno al 20,5%. Tra queste, le più note e convenienti paiono essere nell’ordine Direct Line (una tariffa di 237 euro contro 440 euro medi per l’Italia), Genertel (269 euro) e Quixa (265 euro). Altri nomi apprezzati sono Zurich Connect, Dialogo (gruppo SAI), Linear, Genialloyd e, più recente l’assicurazione auto Sara Box.
Comunque, i media e la pubblicità fanno il loro lavoro a favore dei consumatori, se è vero che nel 2009 il 9,3% degli assicurati ha cambiato compagnia: sono ben 2,4 milioni di automobilisti attenti al portafoglio, ma l’Italia è ancora indietro rispetto al resto dell’Europa: basti pensare che nel Regno Unito e in Olanda quasi l’80% dei proprietari di auto ha stipulato una polizza online o per via telefonica.
Tutto oro questo materiale che luccica? Non fino in fondo. Secondo AltroConsumo, infatti, le polizze RC per moto e scooter, nonostante gli sconti offerti da alcune compagnie assicurative, non sono ancora realmente convenienti. E per chi sottoscrive anche una polizza furto e incendio, i costi salgono notevolmente.
In ogni caso, il nostro consiglio è di confrontare bene i preventivi delle assicurazioni online per trovare l’offerta ideale.









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20 maggio 2010 alle 10:37 pm Settore Rc auto in ebollizione » solomotori.it ha scritto
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13 agosto 2011 alle 8:40 pm Settore Rc auto in ebollizione | Blog Assicurazioni ha scritto
Rispondi[...] in aumento. Poi sono arrivate le polizze false, con tagliandi comprati al mercato nero. E altri rialzi tariffari, senza [...]
[...] in aumento. Poi sono arrivate le polizze false, con tagliandi comprati al mercato nero. E altri rialzi tariffari, senza [...]