19 dic
DR1 è la nuova sfida dall’azienda molisana
L’azienda molisana DR lancia una nuova sfida alle citycar con la propria DR1. Dopo il discreto successo ottenuto con la DR5, della quale abbiamo ampiamente discusso in questo post di presentazione e su questo di “lamentele”, la DR vuole cimentarsi nel segmento A dove vi sono auto a un prezzo inferiore ai 10 mila euro.
E’ lunga poco più di tre metri e mezzo, è un po’ più grande delle sue dirette rivali, come la Suzuki Alto, Chevrolet Matiz e Kia Picanto. La nuova DR1 ha le linee arrotondate che da un’immagine di sé molto moderna, anche se a tratti scopiazzata dalle auto che sono più in voga in questo momento. Gli interni sono semplici e lineari, uno stile sobrio e molto compatto. Non vi aspettate però chissà che cosa, poiché il “made in China” è comunque visibilissimo nei materiali utilizzati per l’assemblaggio e le finiture.
L’unico propulsore a disposizione per questa vettura è un quattro cilindri 1.300 cc in grado di erogare circa 83 cavalli. Disponibile anche nella versione GPL/Benzina o Metano/Benzina.
L’unica nota positiva della DR1 è che non avrà il classico prezzo di partenza. Vi è un unico modello full optional, che prevede ABS, due airbag, chiusura centralizzata con antifurto, sensore di parcheggio, alzacristalli elettrici, impianto audio CD/Mp3 con ingresso USB. Il suo prezzo è di 11.330 euro, che si può abbassare fino a 7.830 euro grazie agli ecoincentivi.
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dicembre 19th, 2009 at 5:22 pm
Leggete l’ esperienza ultra negativa di mio padre con la dr5 comprata dall’Iper di Ortona ( ch) . Leggete quante volte ha avuto problemi, quante officine ha conosciuto. Tutto documentato tramite certificati di ricovero dell’auto . Saluti
dicembre 24th, 2009 at 2:55 pm
Trovo molta simpatia per quelli della DR! Sono riusciti ad “inventarsi” il DR5, un Suv italiano ma che attinge molto dalla Cina, mentre ora continuano con la DR1. Si stanno facendo notare in tutta Italia e spero che riescano nel loro intendo: quello di proporsi come costruttori di auto, attingendo molto dal mercato oggi più dinamico e prolifico, quello cinese.
BUON NATALE 2009 A TUTTI!
gennaio 5th, 2010 at 10:26 pm
FONTE QUATTRORUOTE GENNAIO 2010 Pagina 142
DR1
Comincia MALE l’esperienza in pista. ………Gli spazi d’arresto sono LUNGHI, troppo LUNGHI. Così li ripetiamo ma al secondo tentativo
IL PEDALE CEDE , SI PIEGA
sotto il “pestone”inferto dal collaudatore e va ad INFILARSI sotto quello della FRIZIONE.
A memoria del collaudatore viene in mente solo un altro caso analogo ……anche in quell’occasione si stava provando un’auto CINESE .
http://lamiadr.blogspot.com/