ConTe.it: assicurazione diretta auto/moto. Come chiedere un preventivo
24 Febbraio 2009 alle 10:20 scritto da Nicoletta
ConTe.it è un nuovo brand dell’importante gruppo assicuravo britannico Admiral, leader di mercato delle assicurazioni dirette nel Regno Unito e specializzato in polizze RC Auto con ben un milione e mezzo di automobilisti assicurati in tutta Europa.
Come dice esplicitamente il dominio ConTe.it, ora la compagnia è attiva anche in Italia per offrire prodotti moderni e competitivi, totalmente personalizzati e con procedure di rimborso del tutto simili a quelle obbligatorie per tutte le assicurazioni italiane. Con in più alcuni peculiari vantaggi. Vediamoli nel dettaglio:
* Praticità: sul sito Internet si trovano tutte le informazioni necessarie per propria polizza in ogni situazione (rinnovo, cambio di veicolo, sinistri…) e il Servizio Clienti è disponibile fino a tarda ora per 6 giorni su 7.
* Nessun inutile e costoso intermediario: non si interagisce con una lontana sede centrale, ma direttamente con un agente autorizzato a decidere nel merito e a portare rapidamente a termine le procedure.
* Tranquillità: in caso di sinistro, ConTe.it si occupa di ogni aspetto della questione.
* Pagamenti della polizza semplificati: con carta di credito (le transazioni online sono assolutamente sicure), bonifico bancario o bollettino postale. Chi paga con carta di credito ha diritto a uno sconto del 5% (cumulabile con altre promozioni e sconti, per esempio un risparmio del 10% per l’acquista della polizza via Internet).
Su questa pagina del sito ConTe.it è possibile chiedere un preventivo gratuito per una polizza RC auto o moto: saranno sufficienti pochi minuti per compilare un modulo con i dati precisi del proprio veicolo per verificare con cifre alla mano se l’offerta è conveniente o meno.








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15 aprile 2009 alle 12:09 pm Con un preventivo online gratuito di ConTe.it in palio un Tom Tom GO 930 » solomotori.it ha scritto
Rispondi[...] Degli innumerevoli vantaggi offerti dalla suddetta compagnia di assicurazioni britannica abbiamo già parlato a lungo in questo post. [...]