24 mag
Sicurezza stradale: Governo, se ci sei batti un colpo
È stato un inverno durissimo per la sicurezza stradale. La patente a punti non fa più paura, gli incidenti aumentano, le strade delle città sono messe sempre peggio, cartelli e gallerie sono conciate, guida in stato d’ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti sono una piaga sociale, ci sono tantissimi autovelox e poche pattuglie di Polstrada (mezzo milione circa operative l’anno).
A marzo, il Governo aveva promesso provvedimenti rapidi ed efficaci. Era necessario un Decreto legge, che potesse aumentare il numero di pattuglie e dare un giro di vite specie a chi guida ubriaco o drogato. Invece, è arrivato un Disegno di legge.
Ormai siamo a giugno e su quel Disegno di legge per la sicurezza stradale è calato il silenzio. D’altronde, i politici sono indaffarati con emergenze di vario genere: immondizia a Napoli, camorra, delinquenza assortita, disaffezione dei cittadini verso le istituzioni.
Risultato: la sicurezza stradale è sempre più a rischio. Leggete qui.