Il Tar del Lazio è stato chiaro: a Roma, da oggi, non si pagheranno le strisce blu. Almeno, non si pagheranno fino a quando non ci saranno nuove disposizioni in tal senso. Si liberano così 96 mila posti a pagamento, disseminati a casaccio per la capitale, che hanno fatto tanto discutere negli ultimi mesi. I 2700 parcometri sono già stati disattivati. Tutto ciò si traduce con un introito mancato di 30 milioni di euro per le casse comunali.
La cosa assurda è stata la distribuzione di queste striscie blu, piazzate anche in zone espressamente vietate dal codice della strada. Eppure, in barba alle leggi, sono state dipinte anche a cinque metri dagli incroci (vi ricordiamo che è vietato) o in zone di rimozione forzata. Il principio era semplice: parcheggiare in questi posti, di norma, sarebbe vietato. Ma se paghi…