Patente auto scaduta: cosa succede in caso di controlli?

Di , scritto il 01 Febbraio 2016

patentePer evitare pesanti sanzioni, meglio rinnovare la patente nei termini previsti. Ecco quali sono le procedure e i costi previsti.

Mettersi alla guida di un’auto con la patente scaduta è molto pericoloso, infatti in caso di controlli da parte delle autorità le conseguenze possono essere davvero pesanti. L’articolo n.126 del Codice Stradale prevede in questi casi due diverse tipologie di sanzioni:

  • nel primo caso, una sanzione pecuniaria che oscilla da un minimo di 159 euro fino a 639 euro;
  • nel secondo caso, una sanzione amministrativa accessoria, ci sarà l’immediato ritiro della patente con l’obbligo di rinnovo entro 10 giorni, scaduto questo termine la patente passerà alla Prefettura e si potrà ritirare solo muniti di certificato medico che attesti l’avvenuto rinnovo.

Per evitare queste spiacevoli conseguenze è quindi consigliabile verificare la data di scadenza indicata sul retro della patente e attivarsi, anche con un mese di anticipo, al rinnovo. Proprio per agevolare gli automobilisti, il Ministero dei Trasporti ha deciso dallo scorso anno di adottare la “regola del compleanno”, ovvero far coincidere la data prevista per il rinnovo della patente con la data di compleanno dell’intestatario. Ad esempio, se la data di scadenza è il 10 febbraio 2016 e il vostro compleanno è il 23 maggio, la data per il prossimo rinnovo sarà 23 maggio 2026.

Patente auto scaduta: quali sono le regole generali?

Le procedure per il rinnovo della patente non sono affatto complesse, inoltre con qualche piccola accortezza è possibile anche limitare la spesa. Il primo criterio da adottare per evitare di ritrovarsi a circolare con la patente scaduta è quello di verificare le tempistiche di rinnovo previste per la propria fascia di età. Infatti fino ai 50 anni di età la patente andrà rinnovata ogni 10 anni, poi gli intervalli diventano sempre più brevi:

  • ogni 5 anni per età compresa tra 50 e 70 anni
  • ogni 3 anni dopo i 70 anni
  • ogni 2 anni oltre gli 80 anni

Tra le ultime novità previste per il rinnovo della patente rientrano anche le recenti disposizioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, con il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 dicembre scorso, hanno reso più serrati i controlli per chi soffre di apnee notturne e disturbi del sonno. La nuova direttiva comunitaria ha infatti stabilito che tutti coloro che non sono in grado di assicurare uno stile di guida attento e in regime di totale sicurezza, dovranno sottoporsi a maggiori controlli e valutazioni.

Come rinnovare la patente auto scaduta?

Per rinnovare la patente scaduta si possono percorrere tre strade diverse, ovvero: recarsi presso una qualunque autoscuola abilitata a questo tipo di servizio, recarsi presso l’ASL e fissare un appuntamento per la visita medica oculistica prevista, oppure contattare le delegazioni ACI. Il primo passo sarà infatti quello di accertare l’idoneità fisica del richiedente, e in modo particolare quello della sua vista. In questo caso i costi della visita medica oscillano da un minimo di 20 euro fino ai 50 euro per le visite effettuate presso l’ASL, mentre tra gli 85 e 130 euro presso quelle effettuate presso le autoscuole o le agenzie pratiche auto.

Quali sono le tempistiche per ottenere la nuova patente?

Le tempistiche previste per la consegna della nuova patente sono abbastanza ristrette e si aggirano in media tra una settimana o al massimo entro 10 giorni.  Nell’attesa del nuovo documento sarà possibile circolare con un documento provvisorio rilasciato al termine della visita medica e che ha una validità massima di 60 giorni. Al momento della consegna dovrete sostenere i costi di spedizione, che ammontano a circa 6.80 euro.

 

 

 



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