Autostrade per l’Italia: guida ai Tutor (autovelox)

Di , scritto il 06 Febbraio 2008

Autostrade per l’Italia S.p.A. ha scelto di rendere pubblica la posizione di tutte lo postazioni fisse per la rilevazione della velocità (io li chiamerei banalmente autovelox, ma il nome corretto è Tutor e il principio di funzionamento è diverso, come avevamo spiegato qui) installate lungo la propria rete e gestite dalla Polizia Stradale.
Obiettivo principale dell’iniziativa è ovviamente la prevenzione degli incidenti stradali educando gli automobilisti, mediante l’informazione, a moderare la velocità e a rispettare i limiti. Ovviamente coloro che viaggiano in autostrada dovrebbero guidare con prudenza lungo tutta la rete e non solamente in prossimità dei Tutor, ma se la paura di ricevere una salata contravvenzione può diventare un deterrente e salvare vite umane, ben venga.

Attualmente il controllo della velocità tramite Tutor è attivo su oltre 1180 Km di rete. Su tutte le tratte autostradali con sistema Tutor è stata installata un’apposita segnaletica di preavviso. Le prime installazioni hanno fatto registrare, in soli sei mesi, una riduzione del tasso di mortalità del 40%. Per questo la Società lo sta installando progressivamente su altri 1000 Km.

Sul sito di Autostrade per l’Italia è possibile cliccare su una apposita cartina per vedere l’elenco delle postazioni installate lungo quella tratta oppure scaricare il PDF con l’elenco completo dei Tutor.


8 commenti su “Autostrade per l’Italia: guida ai Tutor (autovelox)”
  1. enrico ludovico ha detto:

    io dico che in italia nazione di parassiti e furbaciones,se vuoi la disciplina sulle strade,devi colpire l’automobilista sul portafoglio.ma non multe all’acqua di rose,ma delle vere legnate pecuniarie sui denti.purtroppo siamo solo un paese di emeriti deficenti dove la regola e l’ordine,non sappiamo dove sia di casa.
    basta guardare i nostri cugini svizzeri,che dove sbagli paghi,e profumatamente.come mai li gli automobilisti sono tutti conigli??

  2. fadette ha detto:

    NON VEDONO cio’ che hanno in mano… figuriamoci nella guida! oppure i tir o senza andare troppo distanti, le auto con le tre mini tv incorporate e sicuramente la migliore e’ quella che guarda il conducente.. ma siii…. quella appena sopra il navigatore! parliamo di velocita’ e sono d’accordo che viaggiare a 150 forse e’ un poco altina come velocita’… ma sono arrabbiata, sdegnata quando vedo che invece vengano approvate automobili con tv e tutto il resto… mi sembra assudo che solo la velocita’ faccia morti , io direi che ne facciano di piu persone incoscenti che gurdano la tv come nel salotto di casa loro, autisti che leggono il giornale e….. medici oculisti “faciloni” che rinnovano patenti a persone ultra ottantenni che molto probabilmente a casa loro percepiscono l’accompagnamento, ma, NOI, li troviamo tranquillamente in autostrada…

  3. sabatino ha detto:

    si anke io sono d’accordo ke la bassa velocità porti sonno x cui sulle strade a scorrimento veloce i limiti dovrebbero essere leggermente piu alti,riguardo ai dispositivi di velocità sono d’accordo ci vogliono,xo mi chiedo se il limite massimo è 130km/h xke fabbricano macchine cosi veloci?

  4. Tony Esposito ha detto:

    Sulla tangenziale di Napoli invece ho visto tutti gli automobolisti sulla tratta tutor andare bravi bravi sotto gli 80 kmh, i figli di p. che ti sfrecciavano continuamente a sinistra scomparsi!
    Però 80 è troppo poco caz..!
    Almeno che lo alzassero a 100 kmh! Come al solito pensano ai c… propri fottendosene degli altri…
    o ti sfrecciano a 200 e oltre rischiando di sbatterti x aria, oppure ti abassano il limite nientemeno che a 80 kmh x incassare molto di più sulla pelle dei cittadini. La logica è la stessa in ambedue i casi: fottersene degli altri!
    ITALIANI,I PEGGIORI DEL MONDO!

  5. davide ha detto:

    Che la bassa velocità provoca colpi di sonno mi pare una grande cavolata!!!

  6. Giulio ha detto:

    Io, quando posso, evito di percorrere i tratti in cui è presente l’autovelox tutor.

    Ottengo tre vantaggi:
    – Risparmio il pedaggio
    – Risparmio costose multe
    – Ne guadagno in sicurezza per me e per i miei famigliari, in quanto la bassa velocità provoca colpi di sonno!

    Fate come me, cercate strade alternative dove non ci sia il tutor

  7. leone25 ha detto:

    li hanno messi li dove le autostrade sono a 3 corsie e la gente può andare di più,negli appennini no tanto è difficile oltrepassare il limite è tutta questione di soldi e noi non abbiamo imparato ancora a prendere il trenoalmeno quello costa meno delle autostrade e carburanti sempre in aumento,cercate di risolvere le code poi tutto il resto “magnaccioni”

  8. Dadi ha detto:

    purtroppo non ti fanno vedere le postazioni dei tutor ma solo la tratta generica.
    i tutor infatti hanno – per legge – un ampiezza di calcolo che va da 10 a 25 km.
    ma non mi è facile sapere l’esatta posizione…


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