Mappe degli autovelox? Non lamentatevi delle multe!

Di , scritto il 08 Giugno 2007

polstrada Conosco un sacco di automobilisti che non riescono a capacitarsi del perché sia loro arrivata a casa una multa per eccesso di velocità. “Avevo con me la mappa aggiornata degli autovelox sul mio navigatore satellitare, quindi sapevo esattamente dov’erano i rilevatori di velocità; quando mi avvicinavo a uno di loro, rallentavo: com’è possibile che io abbia preso una multa?”.

La risposta è molto semplice. Ci sono i fanatici delle mappe degli autovelox che aggiornano i navigatori con le mappe del sito della Polizia. Inserendo in memoria sia le mappe degli apparecchi fissi sia quelle dei mobili. E così pensano di essere a posto. A parte che il Codice della strada va sempre rispettato (e, quindi, i limiti di velocità non vanno mai superati), quei signori dimenticano un frase fondamentale di quel sito: “Questo non impedisce che ulteriori servizi di rilevazione della velocità potranno sempre essere attivati localmente in base a situazioni particolari (ad esempio in prossimità dei cantieri stradali, in concomitanza di servizi straordinari di controllo su porzioni di territorio e così via)”. Capito?!


2 commenti su “Mappe degli autovelox? Non lamentatevi delle multe!”
  1. silvano ha detto:

    POSTAZIONI AUTOVELOX.BABELE ITALIANA.La legge 160 del 2007 ha previsto che le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili conformemente alle vigenti norme regolamentari.Il decreto interministeriale trasporti-interno del 15/8/2007 (regolamento) stabilisce che tale segnalazione può essere effettuata con segnali stradali di indicazione,temporanei o permanenti,ovvero con dispositivi di segnalazione luminosi istallati sui veicoli in servizio di polizia stradale.Segnali e dispositivi aventi le caratteristiche stabilite dallo stesso decreto.Un successivo “Parere” del ministero dei trasporti 7/8/2008 prot.972663:”Osserva che l’adozione di segnaletica permanente anche per postazioni di controllo temporanee risulta non coerente con la tipologia utilizzata,e con l’esigenza di credibilità alla quale la segnaletica deve in genere rispondere.Nel caso in argomento -segnalamento delle postazioni di controllo per il rilevamento della velocità- appaiono più indicati i dispositivi di segnalazione luminosi”.La “Direttiva” ministeriale trasporti 24/10/2000:”Stigmatizza l’impiego superfluo di segnali su qualsiasi tipo di strada,laddove la corretta tecnica di istallazione richiede che sia posto in opera esclusivamente il segnale del tipo richiesto dalla situazione che si intende segnalare”.(Il vigile urbano,10/2008,78 s).Direttive e pareri ministeriali non sono fonti del diritto (art.1 preleggi),non sono pubblicati sulla gazzetta ufficiale,dovrebbero essere sempre conformi alle leggi e ai regolamenti,alla loro osservanza risultano tenuti solo i dipendenti del ministero che li ha emanati o chi ha chiesto il parere vincolante; non anche gli altri dipendenti,funzionari,magistrati,cittadini.

  2. paolo ha detto:

    siete incivili e in malafede. L’autovelox è il modo piu’ schifoso per far rispettare cosa?? Limiti ad hoc per dare multe. Magari nascosti e mal segnalati.Mettete limiti giusti a la gente li rispetterà. Finquando il marcio viene dall’alto non aspettatevi niente. Ma come fate a specchiarvi alla mattina e parlare di futuro ai vostri figli? vergogna!!!!


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