Prestito auto senza busta paga: a chi si rivolge e come funziona?

Di , scritto il 10 Marzo 2016

prestito acquisto autoHai bisogno di un prestito per acquistare un’auto ma non hai una busta paga? Vediamo quali sono le tue possibilità.

Iniziamo subito chiarendo una cosa: quando si parla di prestito auto senza busta paga non si intende un finanziamento erogato a chi non ha entrate di nessun tipo, bensì di un prodotto pensato per quelli che non possono presentare il documento denominato “busta paga”. Quindi se sei un lavoratore autonomo, un professionista con partita IVA oppure una persona che gode di entrate diverse da uno stipendio e vuoi un prestito per acquistare un’auto: stai leggendo l’articolo giusto.

Se sei interessato a un prestito auto senza busta paga puoi utilizzare il servizio di confronto prestiti del comparatore online SuperMoney per capire quale potrebbe essere il più conveniente per te. Intanto abbiamo chiesto ai loro esperti di spiegarci come funziona il prestito auto senza busta paga, a chi è rivolto e quali garanzie richiede.

Prestiti auto senza busta paga: a chi si rivolgono?

Le principali categorie di persone che potrebbero richiedere un prestito auto senza busta paga sono tutte quelle che, appunto, non possono presentare una busta paga come garanzia. Ad esempio:

  • giovani imprenditori;
  • lavoratori autonomi;
  • casalinghe;
  • disoccupati;
  • studenti;
  • lavoratori irregolari (in nero);
  • lavoratori dipendenti con busta paga già impegnata da altri finanziamenti in corso.

Il prestito auto senza busta paga se sei un lavoratore autonomo o un professionista
Se non ricevi una busta paga perché sei un lavoratore autonomo o un professionista provvisto di partita IVA, e di conseguenza non hai entrate regolari o prevedibili, puoi ricevere un prestito auto? Solitamente sì: le banche infatti possono accettare come garanzia il tuo Modello Unico (ovvero il documento di dichiarazione dei redditi di un lavoratore autonomo, contrapposto al Modello 730 del lavoratore dipendente o del pensionato), meglio ancora se puoi presentare i Modelli Unici degli ultimi anni e non solo l’ultimo. Il Modello Unico, infatti, dimostra che ci sono state entrate negli ultimi anni, e la loro entità, anche senza busta paga.

Altre garanzie che possono essere accettate per ottenere un prestito auto senza busta paga
Come abbiamo detto all’inizio, però, un prestito auto senza busta paga non è rivolto solamente a lavoratori autonomi o professionisti, ma possono accedervi anche altre categorie che presentano come garanzia entrate diverse dallo stipendio. Ad esempio, si potrebbe essere proprietari di un immobile che viene affittato a terzi e da cui si ricava un guadagno. Oppure, si potrebbe aver investito un capitale che genera delle entrate costanti. O ancora, si riceve un assegno di mantenimento da un ex coniuge in caso di divorzio. Alcune banche, infatti, accettano come garanzia gli estratti conto bancari e la dimostrazione che si continuerà a essere titolari di queste entrate per tutto il periodo di rimborso del finanziamento.

Un’alternativa è chiedere aiuto ad un garante, ovvero una persona che paghi le rate al tuo posto quando tu sei impossibilitato. Perché la richiesta di prestito venga accettata è necessario che il garante abbia una buona affidabilità creditizia e che non sia stato segnalato al Crif come cattivo pagatore. Ovviamente anche lui dovrà presentare garanzie sulle proprie entrate per essere accettato dalla banca come garante.

Infine, se si è proprietari di un immobile, è possibile accendere un’ipoteca sull’edificio e utilizzarlo come garanzia.



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