Come scegliere lo pneumatico giusto per la vostra auto

Di , scritto il 12 Marzo 2014

pneumaticiCon l’arrivo della bella stagione, termina l’obbligo di circolare con gli pneumatici invernali. Fra marzo e aprile su tutte le strade italiane si potrà circolare con le gomme tradizionali. Cambiarle è facile: basta l’intervento del vostro gommista di fiducia e il gioco è fatto. Meno facile è scegliere lo pneumatico giusto. In commercio, ormai, ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche: orientarsi nella selva di offerte è meno semplice di quanto possa sembrare di primo acchito. Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Pneumatici invernali
Molti automobilisti pensano che si tratti di un tipo di gomma adatto solo per affrontare la neve. Niente di più sbagliato. Grazie alla loro mescola e al disegno del battistrada, gli pneumatici invernali offrono la miglior sicurezza al volante anche in caso di forte pioggia o di fondi stradali ghiacciati o viscidi. Per questi motivi, è bene montare un set di pneumatici invernali non appena arriva la stagione fredda, ossia, indicativamente, da ottobre a marzo.

La mescola delle gomme termiche è speciale perché è ricca di silice e di polimeri: questi materiali consentono un’aderenza ottimale del copertone sull’asfalto freddo e umido, il che garantisce performance e tenuta di strada migliori e spazi di frenata ridotti rispetto agli pneumatici classici.

Altro vantaggio? Chi monta pneumatici invernali, omologati come tali, non ha bisogno delle catene da neve: lo dice il Codice della Strada.

Pneumatici estivi
Con il successo degli pneumatici invernali, ci siamo ormai abituati a chiamare “pneumatici estivi” le gomme tradizionali. La distinzione non è arbitraria. Se gli invernali sono perfetti per affrontare pioggia, neve, ghiaccio, gli estivi offrono ottime performance sull’asfalto asciutto: nella bella stagione, insomma, gli estivi sono imbattibili. Per risparmiare, molti automobilisti usano le invernali tutto l’anno. La scelta è rischiosa: chi percorre molti chilometri può rovinare anzitempo il battistrada. In più, considerate che, in condizioni di asfalto asciutto, la gomma termica offre prestazioni peggiori rispetto allo pneumatico estivo: il rotolamento è più difficile, il consumo di carburante aumenta e gli spazi di frenata, inevitabilmente, si allungano.

Pneumatici all season
Gli all season sono una novità piuttosto recente del mercato. Come suggerisce il nome, sono pneumatici universali: vanno bene sempre, con la neve e con 40° C all’ombra. C’è, però, il rovescio della medaglia: la loro duttilità fa sì che garantiscano prestazioni discrete in tutte le condizioni di guida – ma mai eccellenti. Per esempio, rispetto agli pneumatici invernali, gli all season non offrono la stessa tenuta di strada e la stessa sicurezza sui fondi innevati. Gli all season sono un buon affare per chi percorre pochi chilometri l’anno – non più di 10.000 o 15.000 – e per chi guida soprattutto in città.

Pneumatici M+S
Le gomme contrassegnate dalla sigla M+S sono un tipo particolare di pneumatici all season. La sigla M+S sta per Mud+Snow, ossia Fango+Neve. Grazie al battistrada più scolpito rispetto a qualunque pneumatico estivo, gli M+S sono adatti per affrontare condizioni di guida difficili (neve, ghiaccio, fondi viscidi). Il Codice della Strada li equipara agli pneumatici invernali: per questo motivo, se la tua auto monta gomme M+S, può fare a meno delle catene da neve – anche se averle a bordo è sempre consigliato.

Pneumatici Run Flat
Si tratta di gomme particolari. La loro caratteristica? Se si bucano, la gomma non si affloscia. Al contrario, lo pneumatico conserva la rigidità sufficiente per consentirti di coprire una distanza di circa 80 chilometri a una velocità di crociera mai superiore agli 80 km/h. In caso di foratura i Run Flat sono una bella comodità: non resterete mai a piedi. Di contro, bisogna sottolineare che i Run Flat sono più costosi e offrono un comfort di guida minore rispetto agli pneumatici tradizionali.

Con queste informazioni, la scelta dello pneumatico giusto sarà un po’ più facile. Tenete presente, infine, che il ciclo di vita di qualunque pneumatico dipende anche da una minima manutenzione. Per esempio, ricordatevi di controllare una volta al mese la pressione delle gomme: una pressione troppo bassa aumenta il rischio di danneggiare il copertone; al contrario, una pressione eccessiva può ridurre la durata dello pneumatico.



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