Si può mantenere la classe di merito dopo un incidente stradale?

Di , scritto il 14 Marzo 2016

incidente_parcheggioSe il danno è di lieve entità, in seguito a un sinistro si può mantenere la propria classe di merito. Ecco la procedura da seguire in questi casi

Nonostante i tanti cambiamenti introdotti dalla legge Bersani sulle assicurazioni e tutte le novità e semplificazioni avvenute nel corso degli ultimi mesi, la classe di merito continua ad essere una delle questioni più sensibili. Molti automobilisti si dichiarano ancora confusi sulla questione e si chiedono se sia possibile di mantenere la classe di merito dopo un incidente stradale. Se quindi avete provocato un incidente nel corso degli ultimi tempi, leggere quest’articolo potrebbe rivelarsi davvero utile e illuminate.

Chiariamo subito che per i sinistri con colpa, le assicurazioni auto bonus/malus prevedono la perdita di ben due classe di merito, imponendo all’automobilista almeno due anni di guida attenta e responsabile per recuperare quanto perso. Tutto questo ha ovviamente degli effetti anche sul premio assicurativo, che ovviamente sarà più alto rispetto a quello pagato prima dell’incidente. Tuttavia esistono delle eccezioni esistono anche in questo caso.

Mantenere la classe di merito dopo un incidente stradale: le eccezioni
La possibilità di mantenere la classe di merito dopo un incidente è strettamente connessa all’entità dei danni riportati. Infatti, nel caso in cui i danni siano di lieve entità, l’automobilista che ha provocato l’incidente potrà risarcire direttamente la vittima, pagando di tasca propria in modo da avere la sicurezza di lasciare invariata la sua classe di merito. Per fare questo occorre però seguire una precisa procedura e quindi questi passaggi fondamentali:

  • contattare la propria compagnia assicurativa per comunicare la propria intenzione di rimborsare i danni causati;
  • attendere la risposta comprendente le coordinate bancarie per il rimborso;
  • effettuare il versamento tramite bonifico;
  • consegnare alla propria agenzia il documento che permette di mantenere la classe.

In questo caso un ruolo importante è svolto dalla Stanza di Compensazione della Consap  – Concessionaria per i Servizi Assicurativi Pubblici – a cui bisognerà rivolgersi per richiedere l’importo preciso della liquidazione sul sinistro. Il ruolo di quest’organismo, interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, è quello di fornire in regime di concessione dei servizi assicurativi pubblici per la copertura dei “rischi della collettività” non risarcibili dai normali meccanismi contrattuali.

La Consap rappresenta quindi un “assicuratore pubblico“, che interviene a completamento del sistema assicurativo tradizionale fornendo tutte le risposte per risolvere le problematiche dei danneggiati.

Cosa bisogna indicare nella richiesta?
Per ottenere una valutazione dei danni, nella domanda da inviare alla Consap bisognerà riportare:

  • la dinamica esatta e dettagliata dell’incidente (luogo, ora data, tipologia di veicoli etc.);
  • i danni causati dal sinistro;
  • le generalità degli individui e dei veicoli coinvolti;
  • le compagnie di assicurazione di entrambe le parti.

Attenzione! La possibilità di mantenere la propria classe di merito dopo un incidente con colpa è in genere inserita tra le clausole contrattuali delle assicurazioni stipulate dopo il 2007. Infatti è probabile che quelle firmate prima ne siamo prive. Quindi, prima di attivare la procedura con la Consap, verificate di esserne abilitati e quando stipulerete un nuovo contratto chiedete espressamente che venga inserita questa forma di tutela della classe di merito in caso di incidenti. Come si dice in questi casi, prevenire è meglio.

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