Omicidio stradale: a un passo dall’approvazione definitiva

Di , scritto il 14 Dicembre 2015

omicidio_stradaleDopo l’ok del Senato, la legge sull’omicidio stradale torna alla Camera per l’approvazione definitiva che si spera avvenga il prima possibile

L’omicidio stradale riceve l’approvazione del Senato e torna nuovamente alla Camera per l’approvazione – si spera – definitiva. Il testo, a cui sono state apportate delle modifiche, era stato approvato già lo scorso 28 ottobre e molto probabilmente diventerà legge già nei prossimi giorni. Grazie a questo provvedimento si raggiunge un nuovo traguardo in materia di sicurezza stradale e si crea un quadro normativo decisamente più severo per coloro che ignorano le norme del codice stradale. Mettersi alla guida sotto l’effetto di droghe e alcool o guidare senza assicurazione auto comporterà infatti delle pesanti conseguenze, compreso l’arresto.

Omicidio stradale: ecco cosa prevede il testo di legge
Il testo sull’omicidio stradale è in discussione da altre un anno e mezzo e ad oggi prevede tre ipotesi di reato, ognuna con un particolare sistema di sanzioni a partire dall’ipotesi base, che prevede la reclusione dai 2 ai 7 anni nei casi in cui la morte si causata dalla violazione del Codice della Strada. Per tutelare le vittime e i loro familiari esiste già il Fondo di Garanzia per le Vittime delle Strada, amministrato dalla Consap, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, ma con l’approvazione della legge dell’omicidio stradale si raggiungerà un importante traguardo.

Tutti coloro che si metteranno alla guida sotto effetto di alcool o droghe rischieranno dagli 8 ai 12 anni di carcere. Nel caso di abuso di alcool, gli anni di reclusione saranno proporzionali al tasso alcolemico rilevato al momento dell’incidente; inoltre con il nuovo testo di legge la reclusione spetterà anche a coloro che superano i limiti di velocità o compiono manovre azzardate. Se si provoca la morte di più persone la reclusione sale fino ai 18 anni di carcere.

Per le lesioni stradali le pene oscillano dai 3 ai 5 anni per i casi meno gravi e dai 4 ai 7 anni per le lesioni gravissime. Le sanzioni diventano più severe con i camionisti e gli autisti di mezzi pesanti. In questi casi la sanzioni saranno applicate anche per i tassi alcolemici sopra gli 0,8 g/l. Se il conducente fugge dopo l’incidente la pena sarà di almeno 5 anni nel caso in cui provoca la morte della vittima e di almeno 3 anni se provoca delle lesioni. Le pene saranno invece ridotte se l’incidente avviene anche per colpa della vittima.

Revoca della patente
La revoca della patente scatta immediatamente, sia in caso di omicidio sia in caso di lesioni stradali. Nel primo caso bisognerà attendere almeno 15 anni prima di ottenerne una nuova, mentre per le lesioni i tempi si riducono a partire dai 5 anni. Anche le procedure previste per le indagini diventano più severe, infatti il giudice può richiedere il prelievo coattivo di campioni biologici per determinare il dna e risalire quindi al colpevole. Nei casi urgenti e se un ritardo può pregiudicare le indagini, il prelievo coattivo può essere disposto anche da un pm.



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