Governo, Green Pass, ed i possibili buchi neri sull’auto aziendale

Di , scritto il 15 Ottobre 2021
Green Pass

Nel contesto decisamente tormentato nel quale è maturato l’odierno obbligo del Green Pass, si nascondono alcuni punti oscuri legati ai mezzi Strumentali di una Impresa, cioè intestati direttamente alla Sede Legale ed alla Ditta ma affidati a personale non dipendente (e dunque potenzialmente slegato dagli obblighi di dimostrazione del Certificato).

Auto Aziendali e Green Pass – Mattina tiepida di fine Settembre 2015 e solito Convegno sulle Flotte, la mia interazione pigra con i Relatori viene improvvisamente svegliata da una affermazione: “Sicurezza e Legge 81/2008 nelle Flotte? Certamente, perché l’Auto Aziendale è a tutti gli effetti un luogo di lavoro!”.

Anni dopo, quella affermazione risuona sinistramente in correlazione prima con gli eventi legati al Coronavirus ed oggi, nella circostanza del 15 Ottobre 2021, si riaffaccia maliziosamente nella gestione e disciplina del Green Pass.

Cos’è un luogo di lavoro?

A definire il requisito tecnico e giuridico del “Luogo di lavoro” è il solo D.Lgs. 81/2008, che regolamenta sia le postazioni fisse e “territoriali”, sia quelle “mobili”. Tutti gli operatori che per mansione o vocazione od obbiettivo svolgono la propria attività in mobilità su strada sia nel commercio che nella consulenza che nel trasporto merci vivono quell’ambiente al pari di un luogo di lavoro. Ciò diviene postazione di lavoro sia il mezzo attraverso il quale all’operatore è richiesto di adempiere ad una mansione; sia il tragitto esclusivamente previsto per finalizzare detto obbiettivo, sia la sede distaccata (Ambiente lavorativo di terzi, ad esempio) dove l’Operatore sia destinato a svolgere un sopralluogo, una attività lavorativa od una Consulenza o servizio.

Quali sono le discriminanti di questa descrizione come appena fatta sopra?

La prima è che sia effettivamente il Mandante a richiedere ed organizzare le fasi sopra descritte. La seconda è che non ci si trovi di fronte ad un Dipendente (per il quale l’obbligo di Green Pass è ineludibile) ma in presenza di Liberi Professionisti a Partita Iva non inquadrati da rapporto subordinato.

In stretta sintesi ogni luogo o spazio di lavoro destinato o partecipante allo svolgimento di mansioni di lavoro su richiesta del Datore, è di per sé giuridicamente un luogo di lavoro. Dunque, anche per il dettato della Sicurezza nei luoghi di lavoro disciplinati dallo stesso D.Lgs. 81/2008, l’Automezzo Strumentale all’attività lavorativa è “luogo di lavoro”.

In base a questo assunto logico-giuridico, che vale assolutamente per la regolamentazione di sicurezza e salute, i capisaldi della gestazione del Green Pass, viene automatica la seguente riflessione. Se a seguito di una precisa richiesta di adempimento del mandante – Datore di Lavoro, si materializza secondo lo schema di seguito una mansione di un Mandatario non subordinato secondo cui:

  • L’interazione del mandatario non dipendente, destinato alla espressa mansione richiesta dal Mandante;
  • E’ espletabile attraverso il Bene Strumentale assegnatogli dall’Impresa;
  • Bene come tale parificato ad un luogo di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008;

si può dunque paventare per questa serie di passaggi, il rischio che secondo DPCM anche il mandatario non subordinato sia tenuto all’obbligo del Green Pass nell’uso del Mezzo Aziendale?

Green Pass: rigoroso a sensi alterni?

Il Green Pass meriterebbe l’assegnazione della strofa della famosa canzone: “Dolcemente complicato”, poiché è già terreno di battaglie giuridiche e di richieste di chiarimenti.

Ci associamo anche noi, assolutamente non sotto l’aspetto della critica che non ci spetta, ma sotto l’esigenza e l’auspicio che non via sia alcun punto oscuro a potenziale danno del mondo Flotte e degli Operatori che gestiscono in tutta Italia centinaia di migliaia di mezzi.

Ci rifacciamo alla norma tassativa: dal 15 Ottobre Green Pass obbligatorio per accedere in tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati, sia per i dipendenti che per i lavoratori autonomi. Al momento solo un regime di esclusione per mezzi Pubblici locali, Taxi ed NCC. Ma l’auto aziendale strumentale non è assimilabile al trasporto locale. Ci permettiamo di far notare semplicemente che sarebbe utile, salutare quasi, una postilla di chiarezza da parte del Governo sull’ambito delle Auto e Flotte Aziendali.

Detto questo, ovviamente, con il massimo rispetto.


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