Nissan Leaf: tante novità attese sulla nuova gamma

Di , scritto il 16 Aprile 2012

Nissan Leaf, vettura elettrica di successo, ha deciso di rinnovarsi: la nuova generazione destinata al mercato europeo sarà diversa sotto molti punti di vista.

Nissan Leaf è una vettura che, già nelle precedenti declinazioni, ha dimostrato di essere molto apprezzata dal pubblico e dagli addetti ai lavori: prima vettura di segmento C completamente elettrica, e per di più in grado di aggiudicarsi i premi di European e World Car of the Year. Ora, la nuova generazione sarà costruita e assemblata presso gli stabilimenti di Sunderland, e ciò permetterà di avere una consistente riduzione sul prezzo finale di vendita in Europa. Inoltre, il rinnovamento estetico sarà significativo: la tendenza della casa nipponica sarà quella di adottare linee più morbide e dolci, affinchè il design sia più accattivante e in linea con la sensibilità del mercato europeo. Infine, molte novità riguardano la parte meccanica: le prestazioni e l’autonomia sono aspetti decisivi in una vettura ad alimentazione completamente elettrica, e nella nuova generazione saranno entrambi migliorati, il che renderà la nuova Nissan Leaf paragonabile ad analoghi modelli a benzina o gasolio.

Non si hanno notizie più precise riguardo alla data di avvio della commercializzazione: sappiamo che riguarderà i principali paesi del mercato europeo, e il prezzo sarà (per quanto detto sopra) abbastanza più accessibile di quello attuale, che si aggira sui 38.000 euro.

 

Mascherine in pronta consegna

1 commento su “Nissan Leaf: tante novità attese sulla nuova gamma”
  1. […] poi la Nissan Leaf, già su strada da tempo. E la nuova Opel Ampera, prima vettura interamente elettrica messa a punto […]


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2020, P.IVA 01264890052
SoloMotori.it – Il mondo delle auto e dei motori supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009