Sicurezza stradale: i miei dubbi sull’iniziativa Black Point

Di , scritto il 19 Maggio 2007

infodesk3.JPG

Nel 2004, l’Ania (rappresenta le Assicurazioni) ha creato la Fondazione per la sicurezza stradale, che ha da poco lanciato la campagna Black Point. Obiettivo, disegnare una mappa nazionale dei punti critici della rete stradale ed autostradale, aggiornata con le nuove segnalazioni di chi guida (per esempio, attraverso il sito). Il progetto vuole sensibilizzare gli Enti interessati a realizzare interventi in grado di risolvere le criticità. Per promuovere l’iniziativa, la Fondazione Ania ha organizzato un tour di una struttura informativa che toccherà alcune città italiane nei weekend di maggio e giugno.

Mi pare un’iniziativa lodevole ma che con un aspetto che mi lascia perplesso. Quando ricevono la comunicazione dall’Ania (che l’ha a sua volta ricevuta da noi guidatori), gli Enti locali (Comuni, Province, Regioni) dovrebbero rimediare. C’è una buca in strada? L’Ente gestore esegue la riparazione. Cartelli rovinati? L’Ente li sostituisce. Ora, che le nostre strade siano piene di buche, tombini sporgenti, cartelli mal ridotti, è risaputo. Così com’è noto che gli Enti locali fan poco per rimediare. Siamo sicuri che le nostre segnalazioni all’Ania sveglieranno i Comuni e gli altri Enti?

Mascherine in pronta consegna


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2020, P.IVA 01264890052
SoloMotori.it – Il mondo delle auto e dei motori supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009