Auto a noleggio: come funziona l’assicurazione?

Di , scritto il 20 Luglio 2015

noleggioautoAuto a noleggio e garanzie accessorie: quali sono le condizioni da valutare per evitare di pagare elevati costi aggiuntivi

Auto a noleggio e costi assicurativi supplementari non specificati. Un problema segnalato da molti automobilisti che dichiarano di aver spesso pagato dei conti davvero salati proprio per i costi aggiuntivi non chiaramente indicati, o compresi, nel contratto di noleggio. Questa questione aggrava ancora di più uno dei più noti problemi del settore automobilistico italiano, ovvero quello degli elevati costi delle polizze assicurative. Per cercare di contenere le spese, molti hanno iniziato a considerare già da tempo le proposte delle varie compagnie assicurative online, ad esempio valutando le proposte di Zurich Connect, Quixa e le soluzioni di Direct Line suggerite dal comparatore SuperMoney. Un modo affidabile per individuare rapidamente la proposta più conveniente presente sul mercato.

Auto a noleggio: come funzionano le assicurazioni?

Le auto a noleggio sono ormai considerate una valida alternativa per compiere degli spostamenti senza doversi caricare di tutti i costi previsti per un veicolo di proprietà. Nonostante i calo del 15% nel corso degli ultimi tre anni annunciati dai recenti dati ANIA, l’Associazione Nazionale fra Imprese Assicuratrici, il costo delle polizze assicurative italiane continua ad essere nettamente superiore rispetto alle medie europee.

Con l’avvicinarsi delle vacanze estive aumentano dunque le richieste di auto a noleggio, che richiedono comunque la sottoscrizione di un contratto assicurativo.  Conoscere i termini e valutare le condizioni indicate nel contratto è il modo migliore per evitare di trovare “brutte sorprese” al momento della riconsegna del veicolo. Per tutelare ulteriormente gli automobilisti, le istituzioni europee hanno anche introdotto delle nuove direttive che impongono una maggiore trasparenza e chiarezza dei contratti.

Auto a noleggio: quali sono i costi da valutare?

Tra i termini più ricorrenti nei contratti per le auto a noleggio ritroviamo:

  • la parola “franchigia”: rappresenta la somma a carico dell’automobilista in caso di incidente, senza nessun tipo di copertura offerta dall’assicurazione;
  • con il concetto di “massimale” s’intende l’importo massimo che la compagnia assicurativa può coprire in caso di incidente. In caso di danni superiori a quelli stabiliti, sarà il guidatore pagare la differenza.

I tre tipi principali di assicurazione previsti per i contratti di auto a noleggio:

  • TPI Third Party Insurance, che rappresenta la copertura contro terzi e serve a coprire i danni che, in caso di incidente, si potrebbero causare a terze parti. Prima di firmare è consigliabile però informarsi sui massimali previsti da questo tipo di assicurazione. In alcuni Paesi sono molto bassi ed quindi conveniente acquistare una polizza aggiuntiva chiamata “excess liability insurance”, ovvero una copertura contro i danni supplementari.
  • CDW – Collision Damage Waiver, più comunemente definita “Kasko”, ovvero la copertura assicurativa che interviene in caso di incidente. Per evitare complicazioni o mancate coperture, è consigliabile verificare con attenzione lo stato del veicolo per accertarsi che sia in perfette condizioni.
  • TW – Thief Waiver, la polizza contro il rischio di furto. In caso di furto il noleggiatore pagherà soltanto l’importo della franchigia.


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