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Non portare mai queste persone in macchina con te: rischi di finire in carcere | La legge non la conosce nessuno

Non si può caricare l’auto come un carro bestiame, se si eccede col numero di passeggeri si rischia veramente grosso.

Negli anni ’70 e ’80 non era poco frequente vedere auto che circolavano con un numero di passeggeri esagerati. Macchine cariche all’inverosimile sia di passeggeri che di bagagli, magari per lunghi viaggi per spostarsi in villeggiatura, anche questa una cosa ormai desueta. C’era molta più tolleranza, e sebbene le auto fossero anche in quell’epoca omologate per 4 o 5 passeggeri, in molti se ne fregavano e viaggiavano in sei o persino sette in auto anche piccole. Classico era sentire la frase: “vabbè, ci stringiamo”.

No, non parliamo del trasporto profughi.
No, non parliamo del trasporto profughi.

Bisogna anche ammettere che le auto prima erano più piccole ma più spaziose all’interno. I rivestimenti interni erano praticamente nulli, e spesso si vedeva la lamiera dell’auto, soprattutto in utilitarie e macchine economiche. Ora sarebbe forse fisicamente impossibile entrare in quattro dietro in un’utilitaria moderna. Anche perché, tra benessere e palestre, sono aumentate anche le dimensioni medie e il peso dei passeggeri.

C’era anche più tolleranza da parte degli agenti delle forze dell’0rdine e dei vigili, che badavano più ad altri tipi d’infrazione. Del resto, c’era la crisi, si veniva dal dopoguerra e i pensieri erano forse rivolti altrove. Ma la sicurezza di certo non ne giovava. Una macchina che viaggia troppo carica, infatti, perde nettamente in controllo e stabilità, e gli spazi di frenata si allungano decisamente. C’è poi anche una questione di sicurezza legata alla visibilità, visto che un’auto con quattro passeggeri sul divano posteriore blocca completamente la visuale dello specchio retrovisore interno.

Viaggiare in sei o in numero in eccesso in auto: cosa dice il CdS e le sanzioni

Il Codice della Strada dice però chiaramente che bisogna rispettare il numero massimo di passeggeri che è indicato nella Carta di Circolazione di ogni veicolo. Alcune auto possono essere omologate per cinque persone e altre per quattro. Queste ultime, spesso le utilitarie, possono ricevere un’omologazione per cinque se in sede di acquisto della vettura si modifica il divano posteriore, visto che ogni passeggero deve disporre delle cinture di sicurezza. Una macchina omologata per quattro avrà infatti solo due attacchi per cinture dietro, e l’eventuale terzo passeggero sarebbe fuorilegge.

In particolare, l’art. 169 che disciplina il trasporto su veicoli a motore di persone,  animali e oggetti e recita:

Il numero delle persone che possono prendere posto sui veicoli, esclusi quelli riportati nel comma 5, anche in rapporto all’ubicazione dei sedili, non può superare il numero indicato nella carta di circolazione.

Il comma 5 dell’articolo oggi ha perso di validità. Esso puntualizzava che era consentito il trasporto in soprannumero sui posti posteriori di auto e veicoli, per esempio minori di 10 anni, a patto però che fossero accompagnati da un passeggero sedicenne. Ecco perché in passato vedevamo le auto piene di bambini sui divani posteriori delle auto. Era assolutamente consentito dalla legge.

Questa possibilità è però stata eliminata  l’8 maggio 2009, con l’Italia che è stata bacchettata (come al solito) dall’Unione Europea, che ha intimato al Governo italiano di adeguarsi alle normative comunitarie in merito alla sicurezza sulle auto.

Troppi passeggeri in auto
Se è omologata per 5, questi rischiano sicuramente una multa.

Le sanzioni. Oggi, trasportando un numero maggiore di passeggeri su un’auto (per esempio cinque su un’auto omologata per quattro) si rischiano multe da  41 a 168 euro. Si può per ottenere una riduzione del 30% se la multa viene pagata entro cinque giorni dalla stesura del verbale.  Se si viaggia in 6, si applica sempre anche la sanzione accessoria della decurtazione di 2 punti dalla patente.

Le sanzioni si inaspriscono se il sovrannumero è contestato ai motoveicoli (ad esempio in due o tre su un cinquantino) o ai veicoli adibiti al trasporto di passeggeri (come autobus, pullman e filobus): passano da  169,00 a 679,00€.