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Se tieni premuto per 6 secondi il tasto di apertura della tua macchina succede questo: neanche i meccanici conoscono questa funzione

Non tutti sanno cosa succede premendo il tasto deputato all’apertura dell’auto per diversi secondi. Una funzione molto utile che non ti aspetti e che è presente quasi in tutte le auto.

Le nostre auto sono sempre più tecnologiche. Sono passati da diversi decenni i tempi dei finestrini a manovella e “l’aria da tirare” per avviare il motore a freddo. Ormai l’elettronica la fa da padrone. Spesso è un vantaggio ma a volte ci si ritorce contro. Sappiamo bene infatti che spesso l’elettronica fa cilecca, e venire a capo del problema senza essere ingegneri elettronici è spesso un’impresa impossibile. Inoltre, chi non è pratico con l’elettronica, potrebbe trovarsi in difficoltà con diversi strumenti dell’auto.

Immobilizer funzione segreta

Anche quelli base che ormai si controllano tramite il computer di bordo accessibile dal touch screen. Ma alcune funzionalità sono tanto semplici quanto utili, e una di queste è il tasto dell’apertura tenuto premuto. Vediamo il suo scopo.

Ebbene, non tutti gli automobilisti sanno che tenendo premuto per qualche secondo il tasto di apertura dell’auto si attiva il comando per abbassare i finestrini. Questa è una funzionalità molto utile nel caso l’auto fosse molto calda perché esposta ai raggi solari per lunghe ore nel periodo estivo, ad esempio dopo una giornata passata al lavoro, oppure quando la lasciamo per mezza giornata al mare. Entrare nell’auto chiusa può essere un’esperienza traumatica, visto che si possono raggiungere temperature anche di 60°C e più dentro all’abitacolo.  Allo stesso modo, si può attivare il comando inverso cliccando per diversi secondi il tasto deputato alla chiusura. Questo è comodo perché non saremo costretti a chiudere i finestrini prima di scendere. Anche se alcuni antifurto lo fanno di default alla semplice chiusura.

Alcune auto, come le Volkswagen, attivano questi due comandi anche con la chiusura centralizzata tramite chiave, quindi non serve necessariamente il telecomando. In questo caso, il finestrino andrà su o giù solo fin tanto che la chiave rimane girata, fermandosi non appena torniamo in posizione di riposo. Questo è un ottimo sistema per regolare l’apertura dei finestrini dall’esterno, magari quando parcheggiamo l’auto nella villa di un amico o parente.

L’elettronica nell’auto è nostra amica…ma non sempre

L’elettronica a bordo dell’auto può essere una nostra fidata amica. Permette di accedere a diversi confort che allietano i nostri viaggi, lunghi o brevi, ci permette di monitorare diverse componenti senza fare troppi sforzi (pensiamo ai sensori della pressione dei pneumatici, ai segnalatori di portiere aperte o a tutte le varie spie di malfunzionamenti), e con l’infoteinment al giorno d’oggi siamo in grado di fare mille cose semplicemente collegando il nostro smartphone alla macchina tramite Android Auto o Apple CarPlay. Alcune auto hanno persino il WiFi, permettendo ai nostri passeggeri di navigare comodamente “scroccando” la nostra connessione.

Tramite un semplice mini-PC di cui vi abbiamo parlato qui, inoltre, potremo fare una diagnosi completa della nostra auto, andando a spegnere le eventuali spie di falso allarme o indagando su problemi segnalati dalle stesse, nonché di avere telemetrie e statistiche dettagliate sul funzionamento dell’auto direttamente sul nostro smartphone. Il costo? Appena una decina di euro e si collega facilmente tramite WiFi o BT al telefono e fisicamente alla porta solitamente posta vicino all’accendisigari.

Elettronica auto
Una recente stima dice che l’elettronica impatta sul 40% del costo dell’auto.

Tuttavia, alle volte l’elettronica può diventare nostra nemica perché sappiamo bene che i circuiti elettronici si deteriorano nel tempo, con l’usura e il calore, ma anche con eventuali cortocircuiti. E in generale, più elettronica c’è in un’auto, e più è facile che qualcosa si guasti. E le riparazioni potrebbero essere spesso molto costose. Insomma, un’auto moderna è fantastica finché è nuova, ma dopo 6-7 anni potrebbe farvi venire gli incubi.