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Guida in strada, scatta il divieto assoluto: non circolare più | 3300€ di multa da pagare

Non ti sarà più permesso circolare su strada, visto il provvedimento, e il divieto è assoluto! Per poter circolare non basta essere dei regolari possessori di patente e osservare tutte le norme attinenti alla circolazione. Serve, nello specifico, che tutte le prescrizioni siano rispettate. Nel caso contrario, non sono previste deroghe.

Meglio prestare attenzione, da parte dell’automobilista, a tutte le prescrizioni apportate dalla legge, per quella a cui operiamo riferimento oggi, poi, non è prevista deroga. In assenza d’ottemperamento, non si può circolare, e il divieto è assoluto in questo caso. Vediamo meglio di cosa si tratta, quali sono, nello specifico, le prescrizioni di legge, entrando nel dettaglio, e come comportarsi per rispettarle.

Un posto di blocco della Polizia – solomotori.it

C’è da precisare, per il discorso delle deroghe, che queste non operano nel momento in cui la documentazione risulta scaduta, ma, in compenso, vi è un’apposita deroga di validità, come avremo meglio modo di vedere, rispetto al termine per la scadenza di pagamento. Ma entriamo più nei dettagli. L’art.193 del Codice della Strada prevede che tutti i veicoli, per poter circolare su strada, debbano essere provvisti di apposita copertura assicurativa, in relazione al tipo di veicolo. E’ un’applicazione delle altre disposizioni di legge vigenti sulla responsabilità civile verso terzi.

Si rammenta, a tal proposito, che l’obbligo vige anche a veicolo fermo: al momento in sui il veicolo sia parcheggiato in un’area pubblica esso non può essere sprovvisto d’assicurazione. Qualora si viaggi senza assicurazione, oltre alle sanzioni appositamente previste dalla legge, vi è anche l’obbligo, sempre ai sensi di legge, del risarcimento a proprie spese per i danni causati nell’eventuale sinistro stradale. Il risarcimento per la vittima è garantito dal Fondo di Garanzia Vittime della Strada.  Quest’ultimo richiederà il rimborso al conducente sprovvisto di Rc auto.

 

Viaggiare senza copertura assicurativa: le sanzioni

Accertarsi sempre che la propria assicurazione auto non sia scaduta, salvo la proroga dei 15 giorni – solomotori.it

Precisiamo che, se il conducente che non abbia copertura assicurativa, decidesse in caso di sinistro provocato da una sua negligenza, di scappare senza prestare soccorso, aggraverà la propria posizione, e chi ha subito il sinistro è legittimato a denunciarlo. Dopodiché si aprirà un procedimento penale nei suoi confronti. Quest’ultimo si aprirebbe in ogni caso, ma la posizione risulta anche aggravata dal fatto di essere sprovvisto di assicurazione.

La sanzione amministrativa è alta: va da 849 a 3.396 euro. Inoltre, una decurtazione di 5 punti dalla patente, più il sequestro del veicolo. Non a caso, perché senza assicurazione non può circolare. A proposito dell’ultimo ambito, il mezzo viene prelevato con carro attrezzi e custodito in un luogo sicuro e non di pubblico passaggio. Esso potrà essere ritirato nel momento in cui la sanzione sarà pagata e sarà attivata una nuova polizza per almeno sei mesi. Serve inoltre pagare le spese per il prelievo, il trasporto e la custodia del mezzo.

Vi è comunque, ai sensi dell’art. 1901 del Codice Civile il principio di tolleranza, per cui l’assicurazione scaduta continua a produrre i suoi effetti per altri 15 giorni, per dare all’utente il tempo di rinnovare con una nuova pratica.