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Nuova multa alla guida, non puoi più usare nemmeno questa cosa: purtroppo ti beccano sicuramente

Nel momento in cui ci si ritrova alla guida, meglio sapere tutti gli espedienti per una guida corretta. Diversamente, si rischia non soltanto di venire multati, e con una riduzione di punti accessoria, ma tutto ciò in modo tale da rimanere sorpresi, in occasione di controlli. In particolar modo, siamo sicuri che viaggiamo con la dotazione consentita?

Sarebbe davvero semplice effettuare delle operazioni sul piano preventivo, prima di mettersi alla guida. Tutto ciò che servirebbe, in moltissimi casi, è una maggiore informazione attinente a determinate tematiche. In questo caso, la dotazione. Quella tecnologica dell’auto si può sempre usare, è fatta apposta, tiene quindi conto di tutte le normative in vigore, in termini di guida sicura e corretta.

Dispositivi alla guida, cos’altro non si può usare? – solomotori.it

Il problema si pone per altra dotazione che potrebbe accompagnarci nel corso della guida. Sempre in tema di dotazione tecnologica, avevamo spiegato in altre occasioni come l’utilizzo di un telefono, di qualunque tipo, a bordo mentre si guida sia illecito. Altrettanto dicasi per la consultazione di internet sullo smartphone o sul tablet, anche se ciò serve per orientarsi tramite un servizio satellitare di mappe.

Ciò a meno che il dispositivo in questione non sia opportunamente integrato nell’abitacolo, al centro, per mezzo di adeguato supporto, che fa sì da integrarlo con il sistema dell’auto. Nelle macchine predisposte, l’integrazione può avvenire anche in senso pieno del termine, rispetto all’infotainment dell’auto. Nell’ultimo caso il dispositivo verrà considerato alla stregua di uno degli altri componenti dell’auto, e perciò il guidatore si sarà messo al sicuro.

Dopo aver messo in guardia sull’utilizzo di smartphone e apparecchi dalle analoghe finalità a bordo, cosa ci può essere d’altrettanto vietato? Il dubbio è sullo smartwatch.

 

L’uso dello smartwatch alla guida

Anche l’uso dello smartwatch sarebbe vietato, alla guida – solomotori.it

L’uso dello smartwatch si rivela dubbio, poiché è un meccanismo ibrido fra un orologio e uno smartphone, o se si preferisce, un orologio con funzionalità da smartphone. Le funzioni digitali sono consentite anche da quest’apparecchio ed ora vi è anche un caso, sollevato sul piano internazionale dalla cronaca, che potrebbe costituire un precedente in materia. Esso riguarda la vicenda di una signora canadese che, allo stop di un semaforo, al subentrare del verde è rimasta immobile con l’auto, distratta perché stava osservando delle funzioni sullo smartwatch.

Incolonnati, proprio dietro la donna, una pattuglia della polizia, che la signora probabilmente non aveva notato, sempre per via della medesima distrazione. E’ stata così multata di 250 dollari canadesi. La situazione può costituire un precedente giurisprudenziale anche in altri paesi, e ciò poiché, anche se usato al posto di un orologio, e come se fosse un orologio da polso, dispiega funzioni digitali e di navigazione internet che non possono essere ignorate.

D’altronde, nel momento in cui la legge italiana vieta apparecchi come quelli che elenca, tale elencazione è ben lungi dal rivelarsi esaustiva, perché il riferimento è anche ad “apparecchi simili”, oltre alle funzioni “radiotelefoniche” svolte da dispositivi alla guida. Lo smartwatch, a tal riguardo, non viene impugnato come uno smartphone, ma può indurre in distrazione, e, per lo svolgimento di determinate funzioni, si dovrà comunque distogliere la mano il cui polso ne è occupato, dal volante.

Purtroppo, il sistema non è al momento integrabile nell’abitacolo dell’auto, ma se il caso verrà sollevato può darsi che prima o poi si trovino dei rimedi. Nel frattempo, meglio non lasciarsi distrarre da uno smartwatch alla guida, e usatelo solamente nel momento in cui potete dedicarvi solamente alla sua consultazione o altro genere di uso. A meno che non si usi il medesimo come semplice orologio, nel momento in cui si è alla guida, ma senza lasciarsi distrarre.