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Biciclette elettriche, scatta l’obbligo: senza patente e targa non puoi più circolare

Varata la nuova legge per le bici elettriche – solomotori.it
Ebbene sì, è scattato l’obbligo, per cui non potrai più circolare con una bicicletta elettrica che sia sprovvista di targa, e inoltre non potrai guidarla senza la patente. La legge ha quindi equiparato le bici elettriche ad altre tipologie di veicoli, e soprattutto le ha differenziate, per come fino a poco tempo fa non era stato fatto, dalle biciclette normali. 

In un’era in cui i veicoli elettrici sono già diffusi e che presto prenderanno il sopravvento rispetto ad altre tipologie di veicoli, la questione delle biciclette elettriche non poteva non porsi. In particolare, circolare con una bici elettrica  è sempre stato un po’ come circolare con un ciclomotore, sebbene in un’ottica più “localizzata”. Ora è subentrato il suddetto obbligo, ed è bene che tutti gli utenti, quelli che già possiedano una bici elettrica, si adeguino.

La conoscenza dell’obbligo, ovviamente, non potrà che essere utile, allo stesso modo, anche a chi la bicicletta elettrica intende acquistarla, in modo che sappia già bene come stanno le cose, e a quali pratiche dovrà andare incontro. Parliamo, nello specifico, del decreto Mims, convertito in legge in data 3 agosto. La legge in questione ha apportato novità rilevanti a tutto il settore della mobilità elettrica. Di conseguenza, per il ramo che compete, apporta anche delle modifiche allo stesso Codice della Strada.

Lo stesso Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile ha lasciato intendere, nella persona del Ministro Carlo Giovannini, che si tratta di una tappa importante nell’ambito di un percorso che porti alla più alta sostenibilità nei trasporti. Ma cosa prevede, nello specifico, la parte del decreto, poi convertito in legge, sulle biciclette elettriche? Esse sono davvero da equiparare ai ciclomotori?

 

Il nuovo assetto di legge

Laddove la bici elettrica risulti “sbloccata” nelle sue funzioni, dovrà essere dotata di targa, e per condurla ci vorrà un patentino apposito – solomotori.it

la legge le equipara dunque ai ciclomotori, ma solamente in parte. Ovverosia, le biciclette vengono definite anch’esse veicoli, già a partire dall’entrata in vigore del suddetto decreto. O meglio, sono per legge dei “velocipedi elettrici” che, in quanto tali, rientrano nella categoria di veicoli. Questo solo passaggio non è comunque sufficiente a far scattare l’obbligo di targa e patente. Per essere valevole tale prescrizione, infatti, si dovrà manomettere la bici elettrica, o comunque “sbloccarla” nelle sue funzioni.

Per intenderci, c’è una specifica procedura, ai fini della quale si dovranno togliere magnete e sensore di base dalle loro posizioni predefinite. Dopodiché, il magnete andrà posizionato sulla staffa del pedale dell’e-bike. Infine, si dovrà ridefinire la posizione del sensore di base così che il medesimo appaia rivolto verso il magnete. A questo punto la bici elettrica sarà sbloccata in tutto il suo potenziale di velocità elettrica e necessiterà di targa, e di patente per essere condotta. Se per manomissione poi si intende la modifica non autorizzata, si incorre in delle sanzioni, così com’è sempre stato.