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Strisce blu, con questo trucco banalissimo non le paghi: i vigili lo sanno ma non te lo diranno mai

Parchimetro rotto: che succede se non posso pagare la sosta? La legge obbliga al pagamento il conducente che parcheggi l’auto sulle strisce blu, ma ci sono delle eccezioni. Ecco quali sono.

Purtroppo non capita spesso, per la “gioia” degli automobilisti, ma può succedere che il parchimetro situato vicino ai parcheggi a pagamento dove abbiamo lasciato l’auto sia guasto. Come facciamo ad esporre il ticket che attesta la legittimità della nostra sosta sul parabrezza? In questi casi non c’è legge che tenga: a patto che non esistano altri parchimetri funzionanti nelle vicinanze o che sia possibile acquistare i talloncini presso esercizi commerciali autorizzati, il conducente è esente dal pagamento. Ciò che va verificato, dunque, è il metodo di pagamento predisposto dal Comune in cui ci troviamo: spesso il ticket viene emesso solo dal parchimetro, ma non sempre, per l’appunto.

Parchimetro rotto, come pagare il ticket?
Parchimetro rotto, come pagare il ticket?

A questo punto subentra una domanda: qual è il parametro per definire “distante” o “vicino” un parchimetro dall’altro? Ed ecco che in questo caso la legge non lo specifica inserendo di fatto un bug di informazioni per automobilisti e funzionari di controllo. Un buon suggerimento in questi casi è sicuramente fotografare il parchimetro non funzionante in modo da avere la prova dell’impossibilità di utilizzo dello stesso per un possibile ricorso presso un Prefetto (entro 60 giorni) o un Giudice di Pace (entro 30 giorni). In assenza di uno smartphone potrebbe essere utile la presenza di un testimone e di una sua dichiarazione scritta relativa alla mancata operatività del parchimetro.

Parchimetro rotto, cosa fare e…di cosa accorgersi

 Sempre al fine di evitare multe o possibili sanzioni potrebbe essere utile telefonare immediatamente alle società che gestiscono le aree a pagamento oppure ai vigili urbani facendo rilevare a loro stessi, presenti fisicamente, l’impossibilità di pagare la sosta sulle strisce blu. Certo, spesso si va di fretta e non c’è tutto questo tempo per aspettare anche l’arrivo dei vigili, impegnati magari in situazioni più importanti.
Parchimetro guasto, quando si può non pagare
Parchimetro guasto, quando si può non pagare

Un altro caso che si sta affermando nelle aule di tribunale che consente di parcheggiare gratis sulle strisce blu è quando il parchimetro non consente di pagare con il bancomat. Questo perché dal 1° luglio 2016 (legge di Stabilità) tutti gli apparecchi devono essere in grado di ricevere anche il pagamento con le carte. L’obbligo per questi apparecchi è per l’appunto quello di “…accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito e carte di credito”. Questa legge (ripresa in alcune interrogazioni parlamentari) prevede che non ci sia sanzione per chi parcheggia l’auto su strisce blu e nel parcometro non trovi una fessura che abiliti al pagamento con carta.