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Posto di blocco, ora ti controllano anche questo: senza non puoi circolare | Mettilo subito in auto

Una dotazione obbligatoria quando si scende dall’auto in particolari circostanze: ecco di cosa si tratta, dettagli e sanzioni.

Il Codice della Strada impone a tutti di tenere a bordo del proprio mezzo una serie di strumenti ed accessori utili a tutelare la loro sicurezza e quella degli altri. C’è un obbligo di legge, in particolare, in vigore dal 2004 a seguito di un decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti risalente al 30 dicembre 2003. Questo riguarda in particolare l’utilizzo del giubbotto catarifrangente, chiamato anche gilet salvavita. Chi scende dall’auto di un veicolo fermo in condizioni di scarsa visibilità (poca illuminazione, nebbia, neve o forti piogge) è tenuto ad indossarlo. L’articolo 162 del Codice della Strada impone di utilizzare in particolare il giubbotto catarifrangente o in alternativa bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Ovviamente queste dotazioni devono rispettare (a rischio multa) l’omologazione col marchio CE e la sigla UNI EN 471. Non importa, invece, quale sia il loro colore.

Posto di blocco
Posto di blocco

L’obbligo è riferito a veicoli esclusi i velocipedi, i ciclomotori a due ruote e i motocicli. Il comma 4 dello stesso articolo del Codice della Strada (162) si riferisce invece alle circostanze in cui giubbotto o bretelle devono essere usati sempre dai conducenti, ovvero fuori dai centri abitati, fermi sulla carreggiata, sulle corsie di emergenza e sulle piazzole di sosta, di notte e di giorno in casi di scarsa visibilità, ed in tutte le operazioni di segnalazione, come il posizionamento del triangolo di emergenza. Una volta fuori dall’auto, il giubbotto è obbligatorio anche per gli altri passeggeri oltre il conducente.

Obbligo del giubbotto catarifrangente, le possibili multe

Per la violazione delle regola può arrivare una pesante sanzione amministrativa: la multa va da 41 euro a 169 euro, oltre alla decurtazione di 2 punti dalla patente. La particolarità è che a differenza del triangolo non c’è l’obbligo di avere il giubbotto al seguito e di mostrarlo in fase di controllo: è obbligatorio indossarlo soltanto scendendo dal veicolo nei casi prescritti.

Giubbotto catarifrangente
Giubbotto catarifrangente

Attenzione, invece, a dove posizionare il giubbotto catarifrangente: questo dovrebbe essere tenuto nel cruscotto ma alcuni automobilisti preferiscono metterlo nel bagagliaio. Questo potrebbe essere un errore e in caso di un controllo potrebbe costare anche una multa: infatti il giubbotto va indossato immediatamente nel caso in cui l’auto si trovi ferma sulla carreggiata per un qualsiasi malfunzionamento, pericolo o per un incidente. Infine, dove si compra il giubbotto? Nei negozi specifici riguardanti articoli automobilistici oppure online: i prezzi sono molto vantaggiosi e la spesa non è per nulla elevata (talvolta inferiore ai 5 euro).