News

Otmar Szafnauer: “Non posso più lavorare con persone non degne”

Otmar Szafnauer lascia F1 per il motorsport di base, spiegando la sua scelta.

Otmar Szafnauer in una pista di motorsport, con un team di piloti e tecnici
Otmar Szafnauer in una pista di motorsport, con un team di piloti e tecnici

Otmar Szafnauer, CEO di Van Amersfoort Racing, ha spiegato in un’intervista esclusiva con Motorsport Week il motivo che lo ha spinto a lasciare il mondo della Formula 1 per trasferirsi nel motorsport di base. “Non posso più lavorare con persone non degne”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di un ambiente di lavoro rispettoso e collaborativo. Dopo anni di esperienza in F1, dove ha ricoperto ruoli di alto livello, Szafnauer ha scelto di concentrarsi su un ambiente in cui la qualità umana è prioritaria. La sua decisione è nata da un desiderio di trovare un contesto in cui le relazioni umane siano al centro del lavoro.

Un’esperienza diversa ma costante

La differenza tra Formula 1 e le serie minori, come Formula 2 e Formula 3, risiede nella concentrazione dei team. “Nella Formula 1, circa il 90 per cento dei membri del team è focalizzato sullo sviluppo della vettura”, ha spiegato Szafnauer. “Nelle serie minori, invece, il focus è sulle gare, poiché si acquistano le macchine”. Nonostante questa differenza, ha sottolineato che il cuore del motorsport rimane lo stesso: la collaborazione tra persone e la capacità di lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni. La costanza del lavoro di squadra è un valore che non cambia mai.

Szafnauer ha anche spiegato come la sua filosofia di leadership sia cambiata nel tempo. “La mia leadership è meno operativa e più strategica e direttrice”, ha detto. “Sono più concentrato su indicare la direzione giusta e permettere al team di seguirne i passi”. Questo approccio, che ha caratterizzato la sua esperienza in F1, si adatta bene al contesto di Van Amersfoort Racing, dove la gestione è più diretta e meno dettagliata. La strategia è diventata la chiave per il successo.

Un team in crescita

Sotto la guida di Szafnauer, Van Amersfoort Racing sta registrando risultati promettenti. Il team, che compete in Formula 2, Formula 3, FRECA e Formula 4, si sta posizionando tra i migliori della categoria. “Siamo sulla strada per il miglior campionato della nostra storia in Formula 3, e i risultati stanno iniziando a influenzare anche la Formula 2”, ha detto. Questo successo è frutto di una combinazione di strategia, lavoro di squadra e una leadership chiara.

Szafnauer, che ha avuto esperienze in diverse squadre di F1, ha riconosciuto che nonostante le differenze tra le serie, il motorsport rimane un ambiente in cui la collaborazione è essenziale. “Ogni team è composto da persone, e se riesci a farle lavorare insieme al massimo livello, sarai di successo”, ha affermato. Questo principio, che ha guidato la sua carriera, ora si applica anche al team di Van Amersfoort Racing. La sua scelta di trasferirsi a Van Amersfoort Racing non è solo una mossa strategica, ma anche un atto di fiducia in un ambiente in cui la qualità umana è una priorità.

La sua carriera nel motorsport inizia nel 1986, quando ha iniziato come programma manager presso la Ford Motor Company. Ha poi lavorato in F1 come Operations Director, passando per Honda, Force India, Racing Point e Aston Martin, prima di unirsi a Alpine nel 2022. La sua esperienza in F1 lo ha portato a comprendere l’importanza di un ambiente di lavoro rispettoso e collaborativo. La sua decisione di lasciare F1 e unirsi a Van Amersfoort Racing è stata influenzata da un forte legame con l’owner Rafael Villagómez. “L’attrazione per VAR è stata la amicizia con l’owner Rafael Villagómez”, ha spiegato. “È una persona degna e io non posso più lavorare con persone non degne”.