
Un Ram 1500 TRX ha sfidato un Tesla Cybertruck in una drag race su 400 metri al Mission Raceway Park, in Canada, e il risultato è stato senza appello. Il Cybertruck, con la sua potenza elettrica, ha vinto nettamente, dimostrando una superiorità significativa rispetto al pick-up a combustione interna. La gara, registrata e analizzata, ha rivelato un vantaggio di circa un secondo e mezzo, con il Cybertruck che ha completato il percorso in 11,12 secondi, contro i 12,63 secondi del TRX. L’evento, seguito da un pubblico interessato e da esperti del settore, ha messo in luce le differenze tra tecnologie e performance.
Un confronto tra due simboli del settore
Il Ram 1500 TRX, noto come “muscle truck”, si basa su un motore V8 6,2 litri compresso da 702 cavalli, che lo rende uno dei più potenti tra i pick-up a combustione. Il Cybertruck, invece, è un pick-up elettrico con tre motori e una potenza di circa 845 cavalli, che lo rende uno dei più innovativi del mercato. La gara ha visto il Cybertruck, probabilmente nella configurazione Cyberbeast, prendere subito il largo, grazie alla sua accelerazione istantanea e alla gestione elettronica della motricità.
Il Cybertruck, con il solo toccare l’acceleratore, si muove con una fluidità e una potenza costante che il TRX, pur potente, non riesce a eguagliare.
Il TRX, pur con un’esperienza di guida elevata, ha dovuto fare i conti con la mancanza di cambio automatico e la necessità di gestire il regime del motore. I piloti, entrambi non professionisti, hanno dimostrato come la tecnologia elettrica possa offrire un vantaggio significativo, soprattutto in contesti di gara su pista.
Le differenze tecnologiche si fanno sentire
La differenza tra i due veicoli è evidente non solo nei numeri, ma anche nella maniera di guidarli. Il Cybertruck, con il solo toccare l’acceleratore, si muove con una fluidità e una potenza costante che il TRX, pur potente, non riesce a eguagliare. I piloti, entrambi non professionisti, hanno dimostrato come la tecnologia elettrica possa offrire un vantaggio significativo, soprattutto in contesti di gara su pista.
Il TRX, pur con un’esperienza di guida elevata, ha mostrato una certa difficoltà a mantenere il passo del Cybertruck, che ha completato il percorso con un margine di vantaggio notevole.
La gara ha anche messo in luce le sfide del Cybertruck, non solo in termini di performance, ma anche in termini di produzione e disponibilità. La produzione al Giga Texas è rimasta lenta, con consegne in ritardo rispetto alle previsioni. Tuttavia, il Cybertruck ha dimostrato di essere un prodotto in grado di competere con i migliori pick-up a combustione, almeno in contesti specifici come le drag race. Il TRX, invece, si conferma come un simbolo del potere e del carattere, con un suono e un’immagine che lo rendono unico nel settore. Nonostante il vantaggio del Cybertruck, i fan del TRX non si scoraggiano. Stellantis, produttore del Ram 1500 TRX, ha già annunciato un modello più potente, il TRX SRT, con 777 cavalli, per il 2027. Questo potrebbe rappresentare una risposta diretta al Cybertruck, soprattutto in contesti di gara su pista. La sfida tra i due pick-up, però, non è finita. Il Cybertruck, con la sua tecnologia e la sua potenza, sembra essere un avversario difficile da battere, ma il TRX, con il suo carattere e la sua esperienza, potrebbe trovare nuove strade per competere. La prossima drag race sarà l’occasione per vedere se il TRX riuscirà a ridurre l’attuale vantaggio del Cybertruck.
