
Renault ha annunciato l’implementazione di un innovativo etilometro digitale anti-spunto, un sistema che potrebbe ridurre il rischio di incidenti causati dall’uso di alcol da parte dei conducenti. L’innovazione, sviluppata nel laboratorio Futurama del Technocentre di Guyancourt, è parte di un più ampio piano di sicurezza stradale che mira a proteggere i conducenti e i passeggeri. L’etilometro, attivo e regolabile a distanza, analizza il livello di alcol nel sangue attraverso l’analisi dei gas emessi dal dito e impedisce il funzionamento del veicolo se il livello supera il limite predefinito. Questa tecnologia, testata e validata da esperti, potrebbe essere introdotta su una vasta gamma di modelli del gruppo entro il 2030.
Un sistema di sicurezza avanzato per prevenire incidenti
Il sistema etilometro digitale è integrato in un concept-car chiamato R-Space Lab, che rappresenta l’evoluzione futura degli interni delle automobili Renault. L’innovazione funziona in sinergia con le camere interne del veicolo, che monitorano lo stato di attenzione del conducente e verificano che il dito posizionato sul sensore non appartenga a un passeggero non alcolizzato. L’obiettivo è prevenire incidenti causati dall’uso di alcol, che rappresentano il 25% degli incidenti stradali in Europa. I test clinici per verificare la fiabilità del sistema sono in fase di lancio.
Un altro aspetto significativo è il sistema Rescue Seat, che permette ai pompieri di rimuovere i sedili in modo rapido e sicuro, riducendo il tempo necessario per evacuare i feriti. Questa innovazione, testata e validata dai pompieri di Parigi, potrebbe essere introdotta su tutta la gamma del costruttore. L’obiettivo del gruppo è equipaggiare il 70% dei veicoli con tecnologie in grado di coprire i rischi principali, un incremento rispetto al 50% attuale.
Collaborazione con i pompieri per migliorare la sicurezza
Renault ha sviluppato anche il sistema Fireman Access, un’innovazione creata in collaborazione con i pompieri di Parigi. Questo sistema permette ai pompieri di estinguere più facilmente gli incendi nei veicoli elettrici e ibridi, riducendo i tempi di intervento e aumentando la sicurezza durante le operazioni di soccorso. Il brevetto del sistema è stato reso disponibile a partire dal 2024, e il gruppo sta cercando di farlo includere nei test di Euro NCAP per una sua diffusione più ampia. Inoltre, il sistema QR Rescue, un codice QR posizionato sul parabrezza, fornisce informazioni utili ai soccorritori, come la posizione delle batterie e dei componenti critici.
Il QR Rescue permette di accedere rapidamente a una fiche d’aide à la décision, che racchiude informazioni essenziali per i soccorritori, come l’ubicazione delle batterie, del serbatoio di carburante, degli airbag e dei rinforzi. Questa innovazione, semplice ma efficace, facilita il lavoro dei pompieri e riduce i tempi di intervento in caso di incidenti. L’obiettivo del gruppo è estendere queste tecnologie a tutta la gamma dei modelli, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e la risposta alle emergenze.
La collaborazione tra Renault e i pompieri è cruciale per sviluppare soluzioni efficaci e innovative.
Renault ha anche testato un sistema di allarme più gentile, il Klaxon doux, che potrebbe essere introdotto su modelli futuri. Questo sistema, progettato per non spaventare i pedoni e i ciclisti in città, rappresenta un ulteriore passo avanti nella sicurezza stradale. L’obiettivo finale del gruppo è creare un ambiente di guida più sicuro e responsabile, in linea con le priorità del settore automobilistico.
