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Stellantis lancia il Turbo 100: un motore a benzina che convince il mercato europeo

Stellantis presenta il nuovo Turbo 100, un motore a benzina che ha conquistato il mercato europeo con prezzi competitivi e prestazioni soddisfacenti.

Un motore a benzina montato su un'auto compatta, con un conducente che lo prova in strada
Un motore a benzina montato su un’auto compatta, con un conducente che lo prova in strada

Un motore a benzina che torna a interessare i consumatori

Stellantis ha lanciato il nuovo motore Turbo 100, un motore a benzina da 101 CV con cambio manuale che ha conquistato il mercato europeo. Il vecchio 1.2 PureTech, noto per i problemi di affidabilità, sembra ormai dimenticato. Il Turbo 100, montato su modelli Peugeot, Fiat e Lancia, ha visto buone vendite grazie a prezzi più bassi e una soluzione che si distingue per semplicità e affidabilità. La scelta di un motore a benzina, in un mercato sempre più orientato all’elettrificazione, ha suscitato interesse, soprattutto tra i consumatori che cercano un’auto compatta e accessibile. La soluzione a basso costo si distingue per semplicità e affidabilità.

Un motore profondamente rivisto

Il Turbo 100 è stato profondamente rivisto rispetto al vecchio PureTech. Tra i cambiamenti principali c’è l’adozione di una catena di distribuzione al posto della cinghia, una modifica che ha contribuito a migliorare l’affidabilità del motore. Sono stati modificati anche il blocco, i pistoni, le fasce elastiche, il turbocompressore e il sistema di alimentazione. Stellantis ha sottolineato che circa il 70% dei componenti è nuovo, un dato che ha contribuito a migliorare le prestazioni e a ridurre i costi di manutenzione. La riduzione dei costi e l’affidabilità sono i punti di forza del nuovo motore.

Il motore utilizza un turbocompressore a geometria variabile, l’iniezione diretta fino a 350 bar e il ciclo Miller. Tutte soluzioni pensate per trovare un compromesso migliore tra prestazioni e consumi senza trasformare l’auto in qualcosa di più complesso o costoso. Stellantis ha insistito parecchio sui collaudi, con il Turbo 100 che avrebbe accumulato oltre 30.000 ore sui banchi prova e i prototipi che hanno percorso complessivamente più di 3 milioni di chilometri. Alcuni esemplari sarebbero arrivati oltre quota 200.000 km.

Nella Repubblica Ceca circa l’80% degli acquirenti della Peugeot 208 avrebbe scelto proprio questa motorizzazione. Questo dato conferma come il Turbo 100 sia riuscito a soddisfare le esigenze di un mercato in cui la benzina e il cambio manuale continuano a trovare spazio. Secondo i dati citati da Fiat, nel segmento B il cambio manuale pesa ancora per circa il 55% delle vendite e la benzina per il 45%. In altre parole, c’è ancora una fetta enorme di automobilisti che vuole semplicemente un’auto a benzina, con il cambio manuale e un prezzo il più possibile basso.

La Ypsilon Turbo 100 costa in Italia circa 3.000 euro in meno rispetto alla versione ibrida equivalente. Questa differenza non è trascurabile, soprattutto per chi cerca un’auto compatta e si concentra principalmente sul prezzo finale. Il punto più interessante, però, riguarda quello che è stato fatto sotto il cofano. Il Turbo 100 ha permesso a Stellantis di abbassare parecchio il prezzo d’ingresso rispetto alle versioni elettrificate, soprattutto per modelli come la Fiat 600. La scelta di un motore a benzina si sposa bene con le esigenze del mercato.