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Ferrari, Vasseur: “Dobbiamo mantenere il ritmo nello sviluppo”

Ferrari, Vasseur: "Dobbiamo mantenere il ritmo nello sviluppo" nel campionato 2026

Team principal Ferrari Frédéric Vasseur analizza la prima metà del campionato e indica le aree di miglioramento per la SF-26
Team principal Ferrari Frédéric Vasseur analizza la prima metà del campionato e indica le aree di miglioramento per la SF-26

La Formula 1 2026 ha visto la Ferrari affrontare una serie di sfide, con la gara dell’Hungaroring del 26 luglio che ha lasciato un amaro in bocca sulle aspettative del team. Nonostante un bilancio complessivo positivo, con diversi piazzamenti sul podio e due vittorie, il team principal Frédéric Vasseur ha sottolineato l’importanza di mantenere il ritmo nello sviluppo della SF-26. La squadra di Maranello, pur avendo dimostrato un potenziale elevato, ha evidenziato un’inerzia sul motore maggiore rispetto al telaio, un aspetto su cui dovrà concentrarsi per migliorare la competitività.

Un bilancio positivo ma con margini di crescita

La prima metà del campionato ha visto la Ferrari affrontare un’evoluzione costante, con risultati che, sebbene non sempre al top, hanno confermato un lavoro di base solido. Il successo di Lewis Hamilton a Barcellona, il primo trionfo in rosso per il sette volte campione del mondo, e la vittoria di Charles Leclerc a Silverstone hanno rappresentato momenti di orgoglio per la squadra. Tuttavia, la Rossa ha subito un calo a Budapest, dove ha chiuso al quarto posto con Leclerc e al quinto con Hamilton, nonostante il potenziale dimostrato in precedenza.

La SF-26 ha ancora margini di crescita e Maranello dovrà trasformare il lavoro in prestazioni concrete in pista.

La sfida con la Mercedes e la strategia di sviluppo

La Mercedes, con otto vittorie nelle prime undici gare, ha dominato la stagione, con Andrea Kimi Antonelli in testa al Mondiale piloti. La Ferrari, pur rimanendo la principale antagonista della Stella, ha evidenziato un gap nel confronto con la squadra di Brackley. Vasseur ha sottolineato che la sfida principale si gioca sul fronte della power unit, dove l’inerzia del motore è maggiore rispetto al telaio. La squadra dovrà portare in pista il secondo aggiornamento motore a Monza, nel primo weekend di settembre, per cercare di ridurre il divario.

Il team principal ha anche sottolineato l’importanza di mantenere un ritmo costante nello sviluppo della monoposto, evitando di perdere la continuità nel lavoro. La strategia della Ferrari, che punta su un’evoluzione graduale, differisce da quella della McLaren, che ha introdotto un gran numero di aggiornamenti durante il fine settimana dell’Hungaroring. Vasseur ha riconosciuto il lavoro della squadra inglese, ma ha sottolineato che la filosofia di sviluppo è diversa. Con la seconda metà del campionato ancora da affrontare, la Ferrari dovrà sfruttare le opportunità che il calendario offre per modificare gli equilibri in pista. Vasseur ha espresso la convinzione che la squadra abbia ancora margini di miglioramento, soprattutto sul telaio, e che dovrà continuare a mantenere il ritmo nello sviluppo. L’obiettivo è riuscire a inserirsi con maggiore continuità nella lotta al vertice, soprattutto contro la Mercedes.

Il messaggio di Vasseur è chiaro: la Ferrari non considera chiusa la partita.