
Un terzo dei veicoli immatricolati a luglio in Francia è elettrico, con un incremento del 35% rispetto al mese precedente. I veicoli a propulsione elettrica hanno registrato 44.378 unità vendute, mentre i veicoli ibridi rappresentano il 48% delle immatricolazioni. Questo dato, in un contesto di crescita del 9% delle vendite di veicoli nuovi, segna un ulteriore passo avanti nella transizione verso l’energia pulita. L’aumento del prezzo della benzina e del diesel, causato da tensioni internazionali, ha spinto molti acquirenti a optare per alternative più economiche e sostenibili.
Leasing sociale e sussidi per i veicoli elettrici
Il programma di leasing sociale, che permette di acquistare un veicolo elettrico per meno di 200 euro al mese, ha contribuito significativamente al boom delle immatricolazioni. La terza edizione del programma, lanciata il 16 luglio, ha visto l’immatricolazione di 50.000 veicoli elettrici, con sussidi aggiuntivi fino a 9.000 euro per i nuclei familiari con reddito limitato. Questo incentivo ha reso il veicolo elettrico più accessibile, soprattutto per le famiglie con reddito medio e basso. Il leasing sociale ha avuto un impatto notevole, con un aumento del 35% delle immatricolazioni elettriche nel mese di luglio. La combinazione di sussidi e incentivi ha reso il veicolo elettrico una scelta sempre più popolare, soprattutto in un contesto di elevati prezzi del carburante. Questo programma ha accelerato la transizione verso l’energia pulita, rendendo il veicolo elettrico una scelta accessibile per un numero crescente di acquirenti.
Le marche cinesi emergono nel mercato
Le marche cinesi, come BYD, Xpeng e Leapmotor, hanno registrato un incremento delle vendite del 100% rispetto al 2025, mentre la crescita di MG è stata del 41%. Questo fenomeno, non limitato solo al mercato francese, riflette una maggiore domanda globale per veicoli elettrici prodotti in Cina. Tuttavia, le marche francesi mantengono una posizione solida nel mercato nazionale, con Renault che ha registrato un aumento del 9,5% delle immatricolazioni e Stellantis un incremento del 7,2%.
Dentro il gruppo Renault, la marca principale ha visto un incremento del 21,9%, compensando il calo di Dacia (-10,9%). Al contrario, in Stellantis, le marche Citroën e Fiat hanno registrato rispettivamente un aumento del 17,3% e del 53,5%, mentre Peugeot ha visto un incremento del 6,7%. Questi dati evidenziano una riconfigurazione del mercato, con un aumento del peso dei veicoli elettrici e una riduzione del mercato dei veicoli a combustione interna.
Il mercato dei veicoli a combustione interna sta perdendo terreno, con i veicoli a benzina che rappresentano il 11% del mercato e i veicoli a diesel solo il 2%. Questo calo è dovuto a una combinazione di regolamenti ambientali più severi e alla crescente preferenza per le alternative elettriche. L’adozione del veicolo elettrico, inoltre, è supportata da un’offerta crescente di modelli, con il Renault 5 che ha registrato 3.794 immatricolazioni nel mese di luglio, seguito dal Renault Scénic E-Tech e dal Tesla Model Y.
Il mercato automobilistico francese sta quindi registrando una transizione significativa, con un aumento del 35% delle immatricolazioni elettriche e un forte impulso delle marche cinesi. Questo fenomeno, non limitato solo al Nord Europa, riflette una tendenza globale verso l’energia pulita, alimentata da incentivi governativi e una crescente consapevolezza ambientale. La transizione verso i veicoli elettrici sembra essere inesorabile, con un futuro sempre più orientato verso l’innovazione e la sostenibilità.
