
Il sole può causare danni significativi ai mezzi a due ruote, specialmente a quelli con parabrezza. L’effetto lente, un fenomeno simile a quello di un specchio, può concentrare i raggi solari sul cruscotto e sulle plastiche, portando a fusione o danni irreparabili. Questo problema non riguarda solo scooter economici, ma può colpire anche le moto lussuose. La garanzia del costruttore non copre di solito i danni derivanti da questo fenomeno, e alcuni concessionari richiedono addirittura una liberatoria al momento dell’installazione del parabrezza.
Effetto lente: come si verifica e quali danni può causare
L’effetto lente si verifica quando i raggi del sole vengono riflessi dal parabrezza e concentrati su un punto specifico, detto “fuoco”. Se questo punto coincide con il cruscotto, il calore può provocare fusione o danni alla verniciatura. In una giornata soleggiata, le temperature possono raggiungere i 200 gradi, anche se la plastica è di ottima qualità. I danni possono essere irreparabili e, in alcuni casi, portare alla distruzione della strumentazione o alla rottura delle plastiche. La fusione in questi casi è garantita, anche se la plastica utilizzata è di ottima qualità. I raggi riflessi sono indirizzati in un punto detto “fuoco”: se questo punto coincide con il cruscotto sono dolori, perché il calore può scioglierlo. I risultati possono arrivare addirittura alla fusione della strumentazione e delle plastiche, oppure in alternativa si possono riportare danni irreparabili alla verniciatura.
Forma del cruscotto e protezioni per ridurre i rischi
La forma del cruscotto influisce notevolmente sulla suscettibilità all’effetto lente. Una strumentazione piatta è più sensibile ai raggi concentrati, mentre una copertura arrotondata dissipa meglio il calore, riducendo i rischi. Per proteggere il cruscotto, è possibile utilizzare teloni o protezioni isolanti simili a quelle delle auto. Questi materiali intercettano e dissipano buona parte dei raggi riflessi, limitando il calore che raggiunge la plastica.
Non proteggono il pilota dall’aria, ma riparano il cruscotto riducendo al minimo il rischio di “effetto lente”. Tuttavia, è importante evitare di coprire direttamente il cruscotto, poiché potrebbe aumentare la temperatura e causare ulteriori danni. Un’alternativa pratica è parcheggiare sempre in ombra o in modo che il sole non sia mai dietro la moto. Se non è possibile, è possibile installare mini parabrezza sui manubri, che riducono il rischio di effetto lente senza compromettere la visibilità. Nonostante le soluzioni disponibili, l’effetto lente rimane un problema comune per gli scooter e le moto. La garanzia non copre di solito i danni causati da questo fenomeno, e alcuni concessionari richiedono una liberatoria al momento dell’installazione del parabrezza. Per evitare danni gravi, è importante adottare misure preventive e informarsi bene sulle caratteristiche del proprio mezzo.
- Evita di parcheggiare in posizioni esposte al sole diretto.
- Utilizza teloni o protezioni isolanti per il parabrezza.
- Preferisci cruscotti arrotondati per una migliore dissipazione del calore.
- Evita di coprire il cruscotto con panni o materiali non adatti.
La garanzia non copre i danni da “effetto lente”. In genere le case escludono espressamente questo tipo di danni. E molti concessionari, dopo aver montato un parabrezza, fanno addirittura firmare ai clienti una “liberatoria” per questo tipo di danni. Pratica senz’altro discutibile, perché un consumatore si aspetta legittimamente che i pezzi montati sulla sua moto non provochino danni, quindi la garanzia dovrebbe essere valida.
