
Nel 2024 in Italia si registrano quasi 90 furti di moto al giorno, un dato che conferma il record europeo. L’analisi realizzata da Facile.it sui dati ufficiali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno ha reso visibile un quadro preoccupante, con un totale di oltre 136.000 veicoli sottratti nell’anno. La Sicilia, il Lazio, la Campania e la Lombardia emergono come le regioni più colpite, con numeri assoluti elevati che segnalano un fenomeno in crescita. I dati evidenziano una situazione molto diversa da regione a regione e, soprattutto, una classifica dei furti differente rispetto alle automobili.
La Sicilia in testa per i ciclomotori
Se si considerano i ciclomotori, la Sicilia si piazza al primo posto con 1.328 denunce nel 2024, seguita da Campania e Lombardia. I dati evidenziano una situazione diversa rispetto alle automobili, con una classifica dei furti che varia in base al tipo di veicolo. La regione, con un parco circolante di cinquantini più elevato, spiega in parte il primato, ma il quadro generale rimane preoccupante. Il Lazio, invece, si conferma leader per i furti di motocicli, con 5.985 denunce, seguito da Campania e Lombardia. Il confronto internazionale non migliora il quadro: in Italia si registrano 231 furti di veicoli ogni 100.000 abitanti, posizionando il Paese al quarto posto in Europa. Davanti all’Italia si trovano Lussemburgo, Svizzera e Svezia, mentre Francia e Grecia si collocano più indietro. I dati, tuttavia, si riferiscono solo ai furti denunciati, quindi non rappresentano una fotografia completa del fenomeno.
Un sistema di sicurezza diversificato è necessario
Per contrastare il fenomeno, esperti e tecnici sottolineano l’importanza di combinare diversi sistemi di sicurezza. Una catena o un antifurto a U possono essere affiancati a un bloccadisco, mentre un localizzatore GPS nascosto può aggiungere una possibilità in più nel caso in cui il furto vada comunque a segno. Anche il luogo di parcheggio conta: zone illuminate e frequentate sono preferibili rispetto a angoli isolati.
Le chiavi elettroniche richiedono attenzione specifica, poiché possono essere aggirate con tecniche specifiche. Anche sulle moto dotate delle tecnologie più moderne, quindi, un buon sistema meccanico aggiuntivo continua ad avere senso. La sicurezza non può dipendere esclusivamente da un singolo sistema, ma deve essere diversificata per rendere il furto più complesso e meno frequente. La soluzione, quindi, passa attraverso una combinazione di misure preventive, come l’uso di sistemi meccanici aggiuntivi e l’attenzione alla gestione delle chiavi elettroniche. La sicurezza non può dipendere esclusivamente da un singolo sistema, ma deve essere diversificata per rendere il furto più complesso e meno frequente.
- 90 furti di moto al giorno in Italia
- Record europeo per i furti di veicoli
- Sicilia e Lazio in testa per i furti di motocicli e ciclomotori
- Importanza di combinare diversi sistemi di sicurezza
