
Lamborghini non ha alcun piano per reintrodurre la trasmissione manuale nei suoi modelli futuri, ha dichiarato il CEO Stephan Winkelmann. L’azienda, nota per le sue supercar ad alte prestazioni, si concentra invece su varianti di alto livello e sull’evoluzione della tecnologia. La decisione arriva in un contesto in cui, nonostante decenni di distanza da parte dei produttori di automobili di lusso dalla trasmissione manuale, il settore ha visto un aumento di modelli a cambio manuale, come il Porsche 911 Carrera S e il Gordon Murray Special Vehicles S1, durante la Monterey Car Week 2026.
Focus su tecnologia e prestazioni
Winkelmann ha spiegato che la trasmissione manuale non è una priorità per Lamborghini, poiché l’azienda ha un piano di sviluppo molto intenso. Tra i progetti in cantiere ci sono varianti ad alta prestazione delle sue auto esistenti e un continuo sviluppo dell’ingine tradizionale a combustione interna. L’ultimo esempio è il Revuelto SV, che ha debuttato con un motore di potenza senza precedenti, combinando un V12 a iniezione diretta con motori elettrici. Questo modello rappresenta l’evoluzione del mix tra tecnologia e emozione.
La scelta non è un rifiuto della tradizione, ma una decisione strategica. L’azienda ha chiarito che la trasmissione manuale è principalmente un elemento di interesse per i collezionisti, e non è un’opzione che intende riproporre. L’esperienza passata ha mostrato che le trasmissioni manuale sono quasi sempre associate a modelli estremamente rari e costosi, come il Gordon Murray Special Vehicles S1 o il McLaren McL 6GT.
Le prossime mosse di Lamborghini
Nonostante la mancanza di trasmissione manuale, Lamborghini ha confermato l’introduzione di una nuova versione del Temerario, che potrebbe essere un modello a tetto retrattile, chiamato Spyder. Inoltre, è possibile che il modello “little bull” (riferimento al modello Huracán) riceva una versione più potente e orientata alle prestazioni, come la Performante, disponibile precedentemente sul Huracán e recentemente introdotta per l’Urus SE. La strategia di Lamborghini si basa su innovazione e prestazioni. L’azienda ha anche sottolineato che i modelli attuali utilizzano trasmissioni automatiche elettroniche, come il sistema ISR o il DCT, che offrono un’esperienza di guida moderna e efficiente. La scelta di non tornare alla trasmissione manuale non è quindi un rifiuto della tradizione, ma una decisione strategica basata su fattori tecnici e commerciali.
La decisione di Lamborghini riflette una tendenza più ampia nel settore automobilistico, dove la tecnologia e le prestazioni sono diventate sempre più centrali. Nonostante la nostalgia per la trasmissione manuale, l’azienda si concentra su innovazioni che soddisfano le esigenze dei clienti moderni, senza rinunciare alla sua tradizione di eccellenza. La scelta di non reintrodurre la trasmissione manuale non è quindi un passo indietro, ma una strategia mirata a mantenere il posizionamento di Lamborghini nel mercato delle supercar di lusso.
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