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Bugatti crea un sistema di sonificazione unico per il Tourbillon senza altoparlanti

Bugatti ha sviluppato un sistema innovativo per il Tourbillon senza altoparlanti, utilizzando la carrozzeria come cassa di risonanza.

Bugatti Tourbillon con sistema di sonificazione innovativo senza altoparlanti, carrozzeria come cassa di risonanza
Bugatti Tourbillon con sistema di sonificazione innovativo senza altoparlanti, carrozzeria come cassa di risonanza

Un’idea audace per un’esperienza acustica unica

Bugatti ha scelto di non utilizzare altoparlanti tradizionali nel Tourbillon, un modello di lusso che arriva a circa 4 milioni di euro. Invece, ha optato per un sistema di sonificazione innovativo, in cui l’intero veicolo funge da cassa di risonanza. Questa scelta non è casuale: il costruttore ha ritenuto che il Tourbillon, con le sue caratteristiche tecniche e il suo design estremo, fosse troppo eccezionale per essere limitato da componenti esterni.

Il Tourbillon non ha altoparlanti, ma la sua carrozzeria diventa un sistema di diffusione.
L’idea nasce da un’approfondita analisi del peso e dello spazio disponibili, fattori cruciali per un’auto di lusso come il Tourbillon. Bugatti non ha voluto aggiungere ulteriori elementi, ma ha sfruttato al massimo le proprietà del materiale utilizzato, la fibra di carbono, per trasmettere il suono in modo unico.

La tecnologia piezo-elettrica alla base del sistema

Il sistema di sonificazione del Tourbillon si basa sulla proprietà piezo-elettrica, scoperta da Pierre e Jacques Curie nel 1881. Questa proprietà permette a certi materiali, come il quarzo, di generare una carica elettrica in risposta a una tensione applicata. Nell’auto, i cristalli piezo-elettrici sono integrati nella carrozzeria, in modo che le vibrazioni del suono siano trasmesse attraverso il metallo. La carrozzeria diventa un altoparlante, grazie a una tecnologia avanzata.
Questo approccio non solo riduce il peso, ma offre anche una qualità acustica superiore rispetto ai sistemi tradizionali. Secondo il CEO di Bugatti, Mate Rimac, il suono del Tourbillon è di un altro mondo rispetto a quello del Chiron, il modello precedente. La tecnologia utilizzata è considerata una genialità, in grado di offrire un’esperienza unica per chi si siede al volante.

Un dettaglio di design che si sposa con la tecnologia

Il Tourbillon non è solo un’esperienza acustica innovativa, ma anche un’opera d’arte. Il design esterno è stato pensato in modo che ogni elemento contribuisca al sistema di sonificazione. Il paquete Equipe Pur Sang, ad esempio, include dettagli come il logo “Equipe Pur Sang” su diversi elementi del veicolo, come il paragolpe e il salpicadero. La personalizzazione del Tourbillon include anche l’aggiunta di tubi di scarico.
Chi acquista una delle 250 unità disponibili può scegliere di personalizzare l’auto, ad esempio aggiungendo ocho tubi di scarico. Questa opzione costa circa 230.000 euro in più, ma permette di ottenere un suono ancora più intenso. Il sistema di sonificazione, però, è stato progettato in modo da non compromettere la performance o la leggerezza del veicolo.

Un progetto che ha richiesto un redesign di grandi proporzioni

La realizzazione del Tourbillon ha comportato un redesign significativo, tanto che alcuni test hanno richiesto modifiche ai tunnel di ventilazione in tutta Europa. L’idea di utilizzare la carrozzeria come sistema di diffusione ha richiesto un lavoro di ingegneria estremamente complesso, ma il risultato è un’esperienza unica per chi si trova al volante. Il Tourbillon è un esempio di come la tecnologia e il design possano andare a braccetto.
Bugatti ha dimostrato che è possibile creare un’auto di lusso senza compromettere la sua essenza. Il Tourbillon non è solo un’auto, ma un’esperienza sensoriale completa, in cui ogni dettaglio è stato pensato per offrire un’esperienza unica.