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Gino Borsoi denuncia truffa con falsi pass MotoGP

Gino Borsoi, team boss di Pramac Yamaha, denuncia truffa con falsi pass MotoGP.

Team boss Pramac Yamaha Gino Borsoi denuncia truffa con falsi pass MotoGP
Team boss Pramac Yamaha Gino Borsoi denuncia truffa con falsi pass MotoGP

Gino Borsoi, team boss di Pramac Yamaha, ha denunciato una truffa in cui il suo nome è stato utilizzato per ottenere accesso a eventi MotoGP. L’incidente è avvenuto durante un periodo in cui il manager italiano ha ricevuto segnalazioni di persone che si fingevano lui per estorcere denaro a chiunque avesse interesse a partecipare a gare o a eventi del motociclismo. Borsoi ha pubblicato un messaggio su Instagram per mettere in guardia i fan e i collaboratori da simili tentativi di frode.

Truffa con falsi pass MotoGP

Secondo quanto riferito, alcuni individui hanno contattato persone, usando il nome di Borsoi, per offrire accesso a eventi MotoGP in cambio di denaro. L’attività è stata rilevata da un gruppo di persone che hanno segnalato il comportamento anomalo. Borsoi ha chiarito che non è lui a aver fatto tali richieste e ha invitato a non fidarsi di chiunque si presenti come suo rappresentante con richieste simili. La truffa ha messo in luce la necessità di una maggiore vigilanza da parte dei fan e dei collaboratori del mondo motociclistico.

La carriera di Borsoi e il team Pramac Yamaha

Gino Borsoi, 52 anni, è un ex pilota di Grand Prix e da quando ha preso il ruolo di team boss di Pramac Racing nel 2023, ha guidato il team a diversi successi. Tra i più significativi, il titolo di Jorge Martin nel 2024, il primo vincitore di una categoria principale non appartenente a una squadra di serie. Tuttavia, il team ha visto un periodo di difficoltà dopo il cambio di motociclette da Ducati a Yamaha nel 2025. Nonostante i progressi, il team non ha ancora ottenuto vittorie con i propri piloti. Borsoi ha sottolineato che la sua attenzione è rivolta al miglioramento del team e alla sua crescita. La truffa ha suscitato preoccupazione nel settore motociclistico, dove la fiducia nei confronti dei manager e dei rappresentanti è fondamentale. Borsoi ha sottolineato l’importanza di verificare sempre l’identità delle persone che si presentano come rappresentanti ufficiali. La sua denuncia su Instagram ha suscitato reazioni positive da parte del pubblico, che ha apprezzato la sua trasparenza e la sua volontà di proteggere la reputazione del team e dei suoi appassionati.

  • Borsoi ha ricevuto segnalazioni di truffe con falsi pass MotoGP.
  • Il team manager ha pubblicato un messaggio su Instagram per mettere in guardia.
  • La truffa ha coinvolto l’uso del nome di Borsoi per estorcere denaro.

La situazione ha richiesto una maggiore attenzione da parte di tutti i coinvolgimenti, ma Borsoi ha dimostrato una forte volontà di agire per proteggere il team e i suoi appassionati. La sua denuncia rappresenta un passo importante per rafforzare la fiducia nel mondo del motociclismo.