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Carburanti, in Alto Adige il gasolio supera i 3 euro al litro in autostrada

Prezzi del gasolio in aumento in Italia, record a 3 euro al litro in Alto Adige.

Stazione di servizio in Alto Adige con prezzi del gasolio superiore ai 3 euro al litro
Stazione di servizio in Alto Adige con prezzi del gasolio superiore ai 3 euro al litro

Il gasolio ha superato i 3 euro al litro in alcune stazioni di servizio autostradali, con un record registrato in Alto Adige. I dati forniti da Codacons-MIMIT e la mappa aggiornata delle stazioni più care d’Italia segnalano un aumento preoccupante dei prezzi, con un caso emblematico sull’A22 a Vadena. L’incremento ha suscitato allarme tra i consumatori e le associazioni, con richieste di interventi strutturali per proteggere i bilanci delle famiglie e delle imprese.

Prezzi record in Alto Adige, un caso limite ma significativo

Su un’autostrada in Alto Adige, precisamente sull’A22 Modena-Brennero, la stazione di servizio Laimburg Ovest ha registrato un prezzo record per il gasolio. Il Supreme Diesel è arrivato a 3,159 euro al litro, superando la soglia psicologica dei 3 euro. Il gasolio tradizionale, invece, ha toccato i 2,659 euro, con cifre che posizionano l’impianto in cima alla graduatoria dei prezzi più cari d’Italia. L’incremento ha colpito duramente le tasche di famiglie e trasportatori, con un impatto significativo sulle spese quotidiane.

Un allarme lanciato da Codacons, con dati verificati

Il portavoce del Codacons, Stefano Zerbi, ha espresso preoccupazione per i prezzi estremi registrati in alcune stazioni. “Sono prezzi estremi che non rappresentano la media nazionale, ma fotografano una tendenza preoccupante”, ha spiegato Zerbi. L’allarme nasce dalle rilevazioni effettuate dal Codacons sui dati comunicati dai gestori al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) il 24 e 25 agosto. La denuncia del Codacons ha portato a una richiesta diretta al Governo, con l’auspicio di interventi strutturali per frenare le nuove fiammate e proteggere i bilanci delle famiglie e delle imprese.

La spinta al rialzo dei prezzi non si limita all’A22. La tendenza si sta diffondendo su diverse altre arterie autostradali, con un aumento significativo anche sulla A15 Parma-La Spezia, dove l’Hi-Q Diesel ha raggiunto i 2,879 euro, mentre la versione servita ha toccato i 2,629 euro. Non va meglio sulla A21 Torino-Piacenza, dove il Supreme Diesel è arrivato a 2,929 euro, e sulla A4 Venezia-Trieste, dove il diesel servito si ferma a 2,699 euro. L’unica eccezione extra-autostradale si trova a Pantelleria, dove il gasolio arriva a 2,799 euro al litro, a causa dell’isolamento dell’isola. Le preoccupazioni sono state già segnalate da FederPetroli, che aveva espresso preoccupazioni per l’andamento dei prezzi. L’incremento dei costi ha suscitato dibattito e richieste di interventi immediati, con l’obiettivo di stabilizzare i prezzi e ridurre l’impatto sui consumatori. La situazione, pur essendo limitata a poche aree, rappresenta un segnale di allarme per l’intero Paese, con un impatto potenzialmente significativo sulle economie familiari e aziendali.