
Una Yamaha RX-King 135 del 2002, originariamente prodotta in Indonesia, è stata trasformata in una enduro rétro con stile ispirato alle Yamaha DT degli anni Settanta e Ottanta. Il progetto, realizzato a Bali da Geri Centura di Joyride, si chiama Amber e mira a creare una moto leggera, divertente e adatta a muoversi sia sull’asfalto che su terreni meno regolari. L’obiettivo è mantenere il carattere nervoso di un motore 2 tempi, ma vestirlo con le forme di una enduro classica.
Un progetto ispirato al passato
La Yamaha RX-King 135, originariamente un modello di piccola cilindrata, ha visto un’evoluzione significativa grazie a una completa personalizzazione. L’ispirazione arriva dalle Yamaha DT degli anni Settanta e Ottanta, con caratteristiche come ruota anteriore grande, parafanghi alti e una posizione di guida adatta a diversi tipi di terreno. La trasformazione non si limita all’estetica: la meccanica è stata modificata con componenti provenienti dalla YZ125, mentre la ciclistica è stata rivista con una forcella KLX 150 e un ammortizzatore YSS da 360 mm.
Un motore 2 tempi con carattere
Il motore 2 tempi della RX-King 135 ha ricevuto un gruppo termico superiore derivato dalla Yamaha YZ125, un pistone maggiorato e interventi all’albero motore. L’alimentazione è affidata a un carburatore Keihin Sudco PWK da 26 mm, mentre l’accensione utilizza una CDI racing. L’avviamento resta a pedale, contribuendo a mantenere una sensazione meccanica pura e non filtrata. Non ci sono valori ufficiali di potenza o coppia, ma il dato più concreto riguarda l’erogazione molto rapida, soprattutto ai regimi più alti, tipica di questo genere di propulsore.
La scelta di non dichiarare numeri ufficiali riflette una filosofia diversa rispetto alle moderne moto ricche di elettronica e mappe motore. La RX-King 135 è una special costruita per essere utilizzata su strada, mantenendo faro, indicatori di direzione e tutti i componenti necessari per una normale circolazione. La carrozzeria è stata ridisegnata, con serbatoio, fianchetti e parafanghi personalizzati, mentre il telaio è stato reinterpretato seguendo lo stile delle vecchie Yamaha DT.
Un’identità visiva unica
A rendere immediatamente riconoscibile la moto è soprattutto il colore Amber, un giallo intenso che richiama volutamente la luce gialla di un semaforo. Questo dettaglio ironico suggerisce di prestare attenzione quando il rumore del due tempi inizia ad avvicinarsi. Sul fianco compare anche il numero 7, scelto come richiamo personale alla proprietaria della moto, Nadine.
La configurazione della RX-King 135 è coerente con l’idea di costruire una moto capace di muoversi sia sull’asfalto che su fondi meno regolari. Le ruote sono state modificate: davanti un cerchio in alluminio da 21 pollici, dietro una ruota da 18 pollici. Gli pneumatici scelti sono Dunlop D605, con misure 21/3.00 all’anteriore e 18/4.60 al posteriore. Sono stati realizzati anche una scatola batteria personalizzata e un nuovo serbatoio dell’olio per il sistema di lubrificazione del due tempi. Il motore è stato trattato con vapor blasting e successivamente rifinito con verniciatura a polvere.
La filosofia di questa Yamaha RX-King 135 custom si capisce soprattutto guardando ciò che non c’è. Non ci sono potenze dichiarate da record, velocità massime ufficiali o tempi sullo 0-100 km/h. L’unico riferimento prestazionale fornito parla della capacità della moto di raggiungere gli 80 km/h in pochi secondi, ma senza una misurazione strumentale precisa. L’obiettivo non era costruire la RX-King più potente possibile, ma creare una moto immediata, che fà sentire chiaramente quando il motore entra in coppia e richiede di lavorare con cambio e gas per mantenere il propulsore nella zona giusta. La Yamaha RX-King del 2002 non cerca di fingere di essere una DT originale degli anni Settanta: ne recupera invece lo spirito e lo combina con una base più recente e una preparazione decisamente personale. Una piccola “Street Devil” gialla, rumorosa e leggera, costruita non per inseguire il dato assoluto ma per ricordare quanto può essere semplice la ricetta di una moto divertente.
