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7 errori comuni dei motociclisti che possono costare cara

7 errori che i motociclisti fanno senza saperlo e possono provocare multe o incidenti

motociclista che guida con casco non allacciato, con pneumatici non omologati e con telefono in mano
motociclista che guida con casco non allacciato, con pneumatici non omologati e con telefono in mano

Stai per prendere una multa? Molti motociclisti commettono errori quotidiani, convinti di essere in regola, senza rendersi conto che alcune abitudini potrebbero metterli in difficoltà. L’obiettivo di questa guida è evidenziare le più comuni infrazioni che possono portare a sanzioni o addirittura a incidenti. La legge non valuta quanto un comportamento sia comune, ma se è consentito o no. Per evitare problemi, è importante capire che non sempre ciò che “fanno tutti” è legale.

errori di guida e manovra

Uno degli errori più frequenti riguarda il superamento delle auto in coda. Molti motociclisti pensano che, essendo incolonnate, possano sorpassarle liberamente. In realtà, la legge richiede una manovra corretta, che rispetti la segnaletica, la visibilità e la posizione. Non è sempre permesso passare accanto alle auto ferme, e una manovra errata può portare a multe da 83 a 332 euro, o addirittura a una sospensione della patente.

La differenza tra superamento e sorpasso è cruciale per evitare sanzioni.

uso del telefono e accessori

Un altro errore comune è l’uso del telefono durante la guida. Anche se si utilizza un supporto per fissare lo smartphone al manubrio, non è possibile utilizzare funzioni come la navigazione o la messaggistica staccando una mano dal manubrio. Il divieto è chiaro: il motociclista deve mantenere entrambe le mani sul manubrio per garantire la sicurezza e il controllo del veicolo. Allo stesso modo, modificare la moto pensando che “se passa la revisione va bene” è un errore comune. Non tutti i componenti possono essere sostituiti senza rispettare le norme di omologazione. Anche se la moto funziona, una modifica non conforme potrebbe portare a sanzioni o problemi in caso di incidente.

errori di parcheggio e sicurezza

Il parcheggio della moto in spazi vietati è un altro problema. Marciapiedi, attraversamenti pedonali, aree riservate o zone con divieti specifici non sono sempre accessibili alle due ruote. Anche se sembra “non dare fastidio”, la presenza di spazio non rende automaticamente legale la sosta. La legge prevede sanzioni da 41 a 168 euro per questa infrazione, con punizioni più severe in casi particolari.

Controllare sempre la segnaletica prima di parcheggiare la moto è fondamentale.

Un altro aspetto cruciale è l’uso del casco. Non basta indossarlo: deve essere correttamente allacciato. Un casco non omologato o utilizzato male non offre la protezione prevista. La violazione dell’obbligo di tenere il casco regolarmente allacciato comporta una sanzione da 83 a 332 euro, con un fermo amministrativo del veicolo. Infine, montare pneumatici non omologati può creare problemi durante la revisione o in caso di incidente. Le misure e le caratteristiche devono rispettare le specifiche del veicolo. Prima di acquistare pneumatici diversi, è importante verificare le norme previste per la propria moto.

  • Superare le auto in coda senza rispettare le regole
  • Usare il telefono durante la guida
  • Modificare la moto senza rispettare le norme
  • Parcheggiare in spazi vietati
  • Utilizzare il casco in modo non corretto
  • Montare pneumatici non omologati

Per evitare multe e problemi, è importante ricordare che non sempre ciò che “fanno tutti” è legale. Prima di fare una modifica o adottare un’abitudine quotidiana, è bene porsi una domanda semplice: “È una cosa che posso fare oppure è soltanto una cosa che fanno tutti?” Conoscere la differenza può evitare non solo sanzioni, ma anche situazioni molto più gravi in caso di incidente.