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Olga Mancurti, 83 anni, percorre 7.617 km in Porsche da Fano alla Lapponia

Olga Mancurti, 83 anni, compie un viaggio di 7.617 km in Porsche da Fano alla Lapponia in 17 giorni.

Olga Mancurti, 83 anni, guida la sua Porsche vintage da Fano alla Lapponia percorrendo 7.617 km
Olga Mancurti, 83 anni, guida la sua Porsche vintage da Fano alla Lapponia percorrendo 7.617 km

A 83 anni, Olga Mancurti ha compiuto un viaggio senza precedenti: 7.617 chilometri in totale, da Fano alla Lapponia, a bordo della sua Porsche del 1979. Il percorso, che ha richiesto 17 giorni, ha visto l’ex infermiera fanese partire il 5 luglio e raggiungere Rovaniemi il 25 luglio, nonostante la Lapponia fosse senza neve. Il viaggio, raccontato da Il Resto del Carlino, è stato per Olga un divertimento, non un’impresa, e ha visto la sua Porsche attraversare diversi Paesi europei, toccando città come Monaco di Baviera, Francoforte, Lubecca, Malmö, Göteborg e Stoccolma.

Un viaggio che ha cambiato la sua percezione

Olga Mancurti, che ha sempre avuto una passione per i viaggi, ha raccontato come il viaggio in Porsche abbia modificato la sua visione del mondo. “Viaggiando ho avuto l’impressione che sia cambiata l’idea che all’estero hanno di noi”, ha detto. Prima, l’Italia era vista in modo negativo, ma adesso, secondo Olga, si è guadagnata una reputazione di pulizia e professionalità. Il viaggio, che ha visto la sua Porsche attraversare 7.617 chilometri, è stato un modo per mettere in pratica una passione che la accompagna da anni.

Il viaggio ha visto Olga affrontare diverse sfide, tra cui una pioggia intensa tra Vaasa e Helsinki, che ha danneggiato un tergicristallo della sua Porsche. Nonostante le difficoltà, Olga ha sottolineato che non si è trattato di una corsa contro il tempo: “Mi fermavo negli alberghi anche quattro o cinque notti”, ha spiegato.

Un’esperienza di resistenza e adattamento

Il viaggio non è stato privo di sfide. Tra le tante, Olga ha dovuto affrontare una pioggia intensa tra Vaasa e Helsinki, che ha danneggiato un tergicristallo della sua Porsche. Inoltre, durante il ritorno, ha dovuto affrontare una traversata in traghetto di 31 ore, un’esperienza che ha reso il viaggio ancora più intenso. Nonostante le difficoltà, Olga ha sottolineato che non si è trattato di una corsa contro il tempo: “Mi fermavo negli alberghi anche quattro o cinque notti”, ha spiegato. Un momento che ha spaventato Olga è stato l’incontro con le biciclette di Amsterdam e Bruxelles. “Lì ho avuto paura. Le biciclette sono matte: il tram si ferma, loro no e ti arrivano addosso”, ha raccontato. L’esperienza ha messo in luce come, anche in luoghi familiari, ci siano aspetti che possono sorprendere e mettere in allarme.

Al ritorno a Fano, Olga Mancurti è stata accolta da familiari, amici e personaggi locali come l’assessore Lucia Tarsi e il presidente di Passione Porsche Marche Antonio Pierluigi. Il piazzale della chiesa di San Paolo Apostolo al Vallato è diventato un punto di ritrovo per chi ha voluto festeggiare il suo viaggio. Olga, che ha sempre avuto una forte passione per i viaggi, non intende fermarsi: “Sono Acquario e quando mi metto in testa una cosa devo farla”, ha detto, rafforzando il suo spirito di avventura.