
Un mese positivo per il mercato auto italiano
Il mercato auto italiano si chiude il mese di agosto 2026 con un segno positivo, registrando un incremento del 3,2% rispetto al mese precedente. Dopo la spinta degli incentivi, le auto elettriche si fermano al 6,4% del totale, in lieve crescita rispetto al mese precedente. Al contrario, le plug-in raggiungono una quota del 12%, in aumento sia rispetto a luglio che rispetto all’agosto 2025. Il settore del noleggio a lungo termine, in particolare, contribuisce al successo delle plug-in, rappresentando il 45% del totale delle immatricolazioni.
La crescita del mercato si conferma stabile, con un aumento del 3,2% rispetto all’agosto 2025. I dati complessivi del mese di agosto 2026 segnano un incremento del 3,2% rispetto al mese precedente, con 69.411 unità immatricolate, in aumento rispetto alle 67.290 del mese precedente. I primi otto mesi dell’anno registrano un incremento del 8,5% rispetto al 2025, con 1.129.596 vetture immatricolate.
Le plug-in in crescita, le elettriche in calo
Le plug-in, che rappresentano un’alternativa alle auto elettriche, registrano un aumento significativo, raggiungendo una quota del 12% nel mese di agosto. Questo risultato è in crescita sia rispetto al mese precedente (10,5%) che rispetto all’agosto 2025 (7,1%). Il successo delle plug-in è dovuto in parte al noleggio a lungo termine, che nel mese rappresenta il 45% del totale delle immatricolazioni. Al contrario, le auto elettriche, che avevano beneficiato degli incentivi, si fermano al 6,4% del totale, in calo rispetto al 5,9% di luglio e al 4,9% di agosto 2025. Il noleggio a lungo termine si conferma strategico per il mercato, con una quota del 20,9% del totale delle immatricolazioni. Le società Top registrano una forte crescita, a fronte di un calo delle Captive. Il noleggio a breve termine, invece, segna un incremento del 3,6% nel mese di agosto.
Le motorizzazioni e le ibride dominano il mercato
Sul fronte delle motorizzazioni, il motore a benzina si ferma al 20,1% di quota, mentre il diesel cede 2,5 punti e retrocede al 5,8%. Il Gpl, invece, registra una flessione del 8,8%. Le ibride, sempre leader del mercato, salgono al 46,9% di quota, con un 16,8% per le “full” hybrid e 30,1% per le “mild” hybrid. Questi dati riflettono una tendenza al passaggio verso motorizzazioni più efficienti e sostenibili.
Le performance dei principali gruppi automobilistici
Tra i principali gruppi automobilistici, Stellantis, Volkswagen e Renault registrano risultati diversi. Stellantis, ad esempio, vede un incremento del 2% delle immatricolazioni, mentre Alfa Romeo registra un calo del 16,14%. Volkswagen, invece, segna un aumento del 8,88%, con un incremento significativo delle immatricolazioni. I dati dei gruppi riflettono una situazione di mercato in evoluzione, con alcune aziende che si rafforzano e altre che registrano flessioni.
- Stellantis: 18.021 (+2%)
- Volkswagen: 5.176 (+8,88%)
- Renault: 3.233 (+8,97%)
