
BMW sembra non aver dimenticato il progetto Vision CE, un concept di scooter elettrico presentato al Salone di Monaco 2025. Un brevetto recentemente scoperto suggerisce che l’azienda tedesca stia ancora sviluppando un veicolo simile, con una struttura di sicurezza che permetterebbe di guidarlo senza casco. L’idea, originariamente proposta come alternativa alle piccole city car, potrebbe rappresentare un passo avanti nella mobilità urbana sostenibile. Il brevetto, che fa riferimento al progetto Vision CE, indica che BMW sta ancora lavorando a un’idea che aveva già suscitato interesse nel 2025.
Un progetto che va oltre l’immaginario
Il Vision CE, presentato come un concept di scooter elettrico, era caratterizzato da una struttura protettiva che permetteva al pilota di guidare senza casco. L’idea riprende il concetto del vecchio C1, uno scooter di BMW che aveva già sperimentato un approccio simile alla mobilità urbana. Nonostante l’interesse suscitato, non erano stati forniti dettagli specifici all’epoca, e non era chiaro se il progetto fosse destinato a una produzione in serie. Il brevetto recentemente scoperto conferma che l’azienda tedesca ha mantenuto l’interesse per il progetto e potrebbe averlo sviluppato ulteriormente. Il brevetto suggerisce che BMW stia cercando di migliorare la sicurezza del pilota durante un incidente, con un sistema di airbag laterali che blocca le gambe durante un impatto.
Un sistema di airbag per la sicurezza
Il brevetto si concentra su una soluzione specifica per migliorare la sicurezza del pilota durante un incidente. Il sistema proposto include airbag laterali, costituiti da un airbag tubolare e curvo che si attiva in caso di impatto. Questi airbag si estendono fino alla parte superiore della gamba, mantenendo il pilota saldamente in posizione sulla sella. La tecnologia, se implementata, potrebbe ridurre il rischio di ferite alle gambe e di intrappolamento durante un incidente. La soluzione, se realizzata, potrebbe rappresentare un passo avanti nella sicurezza per i veicoli elettrici.
La tecnologia potrebbe aumentare il costo del veicolo, ma offre un livello di protezione senza precedenti per un scooter elettrico. Il brevetto suggerisce che il progetto Vision CE sia in fase di sviluppo, con modifiche significative rispetto al concept originale. Tra le novità, un propulsore riprogettato e modifiche alle pannelli della carrozzeria, che indicano un’evoluzione verso una versione più adatta alla produzione in serie. Sebbene non ci siano conferme ufficiali, la tecnologia proposta potrebbe rappresentare un’alternativa concreta alle piccole city car o ai quadricicli, offrendo una soluzione innovativa per gli spostamenti quotidiani in città.
Non rimane che attendere ulteriori informazioni per capire se BMW intende portare sul mercato una versione di produzione del Vision CE. Per ora, il brevetto rappresenta un segnale interessante per il futuro della mobilità elettrica e della sicurezza nel settore delle due ruote.
