
Paul Gasly ha visto ridotto il suo impegno a Monza, con la possibilità di prendere parte alla sessione di prove libere 1 (FP1) riservata ai piloti inizialmente sospesi. Al suo posto, il giovane pilota estone Paul Aron ha ottenuto l’opportunità di guidare l’A526 di Alpine, un’esperienza che potrebbe rivelarsi utile per il team nella preparazione del weekend. Mentre Gasly attende per iniziare la sua stagione a Monza, Aron si trova a testare le novità introdotte nel pacchetto di aggiornamento recentemente sviluppato da Alpine.
Una prova di responsabilità per Aron
Per Aron, l’occasione non è solo un obbligo regolamentare, ma un’opportunità per dimostrare il suo valore. Il pilota, già noto per le sue apparizioni in sessioni di prove durante la stagione, ha espresso entusiasmo per la possibilità di guidare l’A526. “Sono entusiasta di tornare a guidare con la squadra questa settimana”, ha dichiarato Aron. “Sono grato al team per avermi dato questa opportunità così presto. Sono stato soddisfatto della mia sessione a Budapest e spero di migliorare questa volta, soprattutto aiutando la squadra a confrontare il nostro nuovo pacchetto di aggiornamento, che ho già provato nel simulatore.”
La sua partecipazione non si ferma quando salirà dall’auto di Gasly. Aron, infatti, continuerà a lavorare in simulatore a Enstone la sera stessa, contribuendo alla preparazione della squadra per il weekend. “Farò del mio meglio per aiutare la squadra a ottenere un weekend di successo”, ha aggiunto. Questo impegno extra rappresenta un ulteriore passo nella sua crescita come pilota e dimostra l’importanza che Alpine attribuisce al suo contributo.
Monza, un circuito speciale per Gasly
Gasly, invece, dovrà attendere fino alla FP2 per iniziare la sua stagione a Monza. Per lui, il circuito ha un significato particolare, non solo per la sua vittoria iniziale nel 2020, ma anche per la sua connessione con Milano, dove vive. “Adoro la settimana del Gran Premio d’Italia per diversi motivi”, ha detto Gasly. “Prima di tutto, Milano è la mia casa, quindi riesco a trascorrere la settimana a casa, un lusso dato che viaggiamo spesso. Inoltre, amo il tracciato. È uno dei più famosi della Formula 1, noto per la sua velocità, le grandi zone di frenata e le incredibili combinazioni di curve.”
Monza è un luogo che ha segnato la sua carriera. “È dove ho vinto la mia prima gara in Formula 1 nel 2020”, ha ricordato. “Un ricordo che mi accompagnerà per sempre e che rifletto spesso. Siamo arrivati a Monza con ottimismo dopo aver raccolto alcuni punti a Zandvoort. Il pacchetto di aggiornamento ha funzionato bene e credo che abbiamo lasciato qualcosa sul tavolo l’ultima volta. Sono entusiasta e sento la fame di aggiungere ulteriori punti nella lotta per il campionato”, ha concluso.
La scelta di far provare l’A526 a Aron potrebbe offrire a Alpine un’ulteriore prospettiva sulle novità introdotte, permettendo al team di valutare le prestazioni del pacchetto in condizioni reali. Per Gasly, invece, il ritardo nella FP1 rappresenta un piccolo inconveniente in un circuito che ha un posto speciale nella sua storia. Con la stagione che si avvicina alla sua fase più intensa, la squadra si prepara a un weekend che potrebbe rivelarsi cruciale per il loro posizionamento nella classifica. La collaborazione tra Aron e Alpine rappresenta un ulteriore passo nella formazione del pilota, mentre Gasly si prepara a tornare in pista con la speranza di ottenere risultati positivi. La scelta di utilizzare un pilota in prova per testare le novità del team riflette una strategia mirata a massimizzare le opportunità di successo nel weekend.
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