
La monoposto realizzata da ragazzi autistici, ispirata alla Rossa di Leclerc e Sainz, è stata trasferita a Monza su un carro attrezzi della Polizia di Stato. L’evento si svolgerà in piazza Duomo, in vista della tredicesima tappa del campionato 2026 di Formula 1. La vettura, creata in cartapesta e in scala 1:1, è frutto di un progetto nato un anno fa, con la collaborazione di un gruppo di giovani partecipanti al laboratorio di FacciaVista. La monoposto, realizzata in un capannone di Seregno, è stata caricata sul carro attrezzi per il trasferimento al capoluogo meneghino, dove è stata esposta prima della cerimonia di presentazione ufficiale.
Un progetto di creatività e inclusione
La monoposto, realizzata con straordinaria manualità, rappresenta un simbolo di inclusione e di talento diverso. I ragazzi, coadiuvati da un team composto da un architetto, un ingegnere, due prototipisti e cinque volontari, hanno dato vita a un’opera complessa, con attenzione ai dettagli e alla precisione. Un lavoro certosino, fatto di competenza e di passione ha spiegato il presidente di FacciaVista, Matteo Perego. La scocca in legno rivestita di cartapesta è stata costruita con un ponteggio per poter lavorare anche nella parte inferiore. La riproduzione non è una banale installazione, ma un progetto vivo e condiviso.
La questura di Monza celebra il talento
La questura di Monza ha espresso un messaggio di riconoscimento e di supporto: Formula Aut dimostra che l’autismo non è un limite, ma una diversa espressione di capacità, creatività e determinazione. L’evento, che si terrà nel weekend, vedrà i 22 piloti migliori al mondo scendere in pista nell’Autodromo brianzolo. La monoposto, esposta a Monza, rimarrà sino al termine della sfida domenicale. Il progetto, nato da un’idea di inclusione, ha visto la collaborazione tra FacciaVista e la Fondazione Bluemers, con l’obiettivo di mostrare il valore del talento di ogni persona.
La monoposto, realizzata con cura maniacale, è un esempio di come l’arte e la tecnologia possano unirsi per creare un’opera unica. I ragazzi, con la loro manualità e passione, hanno dato vita a una vettura ispirata alla Rossa, con una livrea speciale presentata a settembre 2022. La riproduzione, che non è solo un’installazione, è un simbolo di creatività e di inclusione. La questura di Monza ha sottolineato come l’evento rappresenti un’occasione per guardare oltre i pregiudizi e valorizzare il talento di ogni individuo.
La monoposto, trasferita su un carro attrezzi, è un simbolo di inclusione e di talento diverso. L’evento, che si svolgerà a Monza, rappresenta un momento importante per la comunità e per i ragazzi coinvolti nel progetto. La questura ha espresso il suo sostegno, riconoscendo il valore del lavoro svolto. La monoposto, con la sua fattura e la sua storia, è un esempio di come l’arte e la creatività possano superare ogni barriera.
- La monoposto è stata creata da ragazzi autistici in un laboratorio di FacciaVista.
- Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di esperti e volontari.
- La vettura è esposta a Monza per l’evento F1.
La monoposto, realizzata con attenzione e passione, è un progetto che ha visto la collaborazione di un gruppo di giovani e di esperti. L’evento a Monza rappresenta un momento di riconoscimento e di valorizzazione del talento diverso. La questura ha espresso il suo sostegno, riconoscendo il valore del lavoro svolto. La monoposto, con la sua fattura e la sua storia, è un simbolo di inclusione e di creatività.
