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Etichetta ECO della DGT: quali veicoli la possiedono e come ottenere la targhetta ambientale per il tuo

La DGT ha introdotto l'etichetta ECO per classificare i veicoli in base alle emissioni. Scopri quali auto la possiedono e come richiederla.

Veicoli con etichetta ECO della DGT in un parcheggio, con distintivo visibile sul parabrezza
Veicoli con etichetta ECO della DGT in un parcheggio, con distintivo visibile sul parabrezza

La DGT ha introdotto l’etichetta ECO come strumento per classificare i veicoli in base al loro livello di contaminazione. Questa misura, introdotta nel 2016, permette di distinguere i mezzi più ecologici da quelli con maggiore impatto ambientale. L’etichetta ECO è una classificazione che si basa sull’efficienza energetica e sulle emissioni del veicolo. I veicoli che la possiedono possono beneficiare di vantaggi in determinate situazioni, come l’accesso a zone a traffico limitato in caso di alta contaminazione. L’obiettivo è promuovere l’uso di mezzi più sostenibili e ridurre l’inquinamento atmosferico.

Quali veicoli possiedono l’etichetta ECO

L’etichetta ECO è destinata a veicoli che rispettano determinati standard di emissioni. Si tratta principalmente di auto a benzina che soddisfano i livelli Euro 4, Euro 5 e Euro 6, nonché di veicoli diesel Euro 6. Inoltre, sono inclusi i veicoli ibridi, a gas o a combustione interna con tecnologie avanzate. I mezzi ibridi enchufabili (PHEV) con autonomia inferiore a 40 km, i veicoli ibridi non enchufabili (HEV), quelli a gas naturale (GNC e GNL) e quelli a gas liquefatto (GLP) sono tra i principali candidati per questa certificazione. I veicoli a benzina o diesel senza motori elettrici o microhibridazione non hanno diritto a questa etichetta.

La classificazione si basa su criteri chiari e verificabili, che tengono conto del tipo di combustibile e delle emissioni del veicolo. I veicoli che non soddisfano i requisiti non possono ottenere l’etichetta ECO. Inoltre, i veicoli a benzina prodotti prima del 2000 o i diesel prodotti prima del 2006 non hanno diritto a nessun tipo di certificazione ambientale.

Come ottenere la targhetta ambientale

Per ottenere l’etichetta ECO, i proprietari dei veicoli devono verificare se soddisfano i requisiti previsti. Una volta confermato, è possibile richiederla attraverso diversi canali. L’acquisto e la consegna dei distintivi possono avvenire presso le officine autorizzate, come i gestori 1880 S.A.U., i centri di gestione dei Collegi di Gestori, la Confederación Española de Talleres (CETRAA), l’Instituto de Estudios de Automoción (IDEAUTO) e l’associazione Ganvam per le flotte. Inoltre, è possibile richiederla presso le poste o presso la Segreteria di Stato della Sicurezza.

Il costo dell’etichetta ECO è di 5 euro, ma il prezzo può variare in base al venditore e ai costi di spedizione. La posizione corretta per apporre l’etichetta è nell’angolo inferiore destro del parabrezza, se presente. In caso di motociclette, può essere posizionata in qualsiasi punto visibile del veicolo. L’uso di questa certificazione è volontario, ma in alcune città è già utilizzata per limitare il traffico in giorni di alta contaminazione, vietando la circolazione ai veicoli che non la possiedono. La DGT ha chiarito che l’etichetta ECO non è un documento obbligatorio, ma un’indicazione utile per la gestione del traffico e per la promozione dell’uso di mezzi sostenibili. I veicoli che la possiedono possono beneficiare di vantaggi in determinate situazioni, come l’accesso a zone a traffico limitato in caso di alta contaminazione. L’obiettivo è promuovere l’uso di mezzi più ecologici e ridurre l’inquinamento atmosferico.