SoloMotoriStorie in movimento
News

Lancia Gamma, le alette posteriori ispirate al passato e al futuro

Lancia Gamma presenta alette ispirate alla veneziana, funzione aerodinamica e stile distintivo.

Lancia Gamma con alette posteriori ispirate alla veneziana, design distintivo e funzione aerodinamica
Lancia Gamma con alette posteriori ispirate alla veneziana, design distintivo e funzione aerodinamica

Un dettaglio che racconta storia e futuro

La nuova Lancia Gamma, in mostra al Salone di Parigi 2026, presenta un dettaglio che ha suscitato interesse: due alette poste sopra il lunotto posteriore. Queste appendici, che sembrano un elemento di stile, hanno un significato più profondo. Ispirate alla “veneziana” posteriore, una soluzione utilizzata in passato per proteggere l’abitacolo dai raggi del sole senza compromettere la visibilità, le alette rappresentano un richiamo al passato del marchio. Le alette non sono solo un elemento estetico, ma anche una soluzione tecnica. In effetti, potrebbero contribuire a migliorare l’aerodinamica del veicolo, un aspetto rilevante soprattutto per le versioni ibride e elettriche. La Gamma, infatti, sarà proposta con motorizzazioni ibride e completamente elettriche, e una migliore aerodinamica potrebbe aiutare a ridurre i consumi e migliorare l’autonomia.

Un design che guarda al futuro senza dimenticare il passato

La Lancia Gamma nasce sulla piattaforma STLA Medium di Stellantis e si presenta come un modello fastback/crossover, con dimensioni importanti e uno stile che punta a farsi riconoscere. Il design, che evoca il passato ma guarda al futuro, sembra seguire una strategia ben precisa: evitare una vettura troppo convenzionale.

Le alette posteriori sono un elemento distintivo del modello. Non solo perché richiamano la tradizione del marchio, ma anche perché potrebbero svolgere una funzione aerodinamica. Questo dettaglio, che sarà sicuramente uno dei più osservati durante il debutto al Salone di Parigi, rappresenta un equilibrio tra innovazione e riconoscibilità. La nuova Gamma dovrebbe portare avanti la stessa idea, ma in una veste molto più concreta e vicina a quella di un’auto di serie. Le due alette sopra il lunotto sembrano inserirsi perfettamente in questo discorso, perché danno personalità al posteriore senza sembrare un semplice richiamo nostalgico.

La scelta di riprendere elementi del passato, come la veneziana posteriore, non è casuale. Lancia, attraverso la Gamma, sembra voler riconciliare la sua storia con le esigenze del mercato attuale. Il concept Pu+Ra HPE, che ha anticipato molti degli elementi stilistici del nuovo corso del marchio, ha già mostrato un interesse per forme e dettagli ispirati alle Lancia del passato. La Gamma vuole essere un modello che si distingue per il design e la tecnologia. Con un’impostazione da fastback/crossover, la vettura si posiziona in una fascia di mercato dove le rivali non mancano. La sua proposta, che include motorizzazioni ibride e elettriche, riflette una strategia di adattamento alle nuove esigenze del settore automobilistico.

Il Salone di Parigi 2026 sarà l’occasione per osservare da vicino la Lancia Gamma e i suoi dettagli, tra cui le alette posteriori. Questi elementi, che uniscono stile e funzionalità, potrebbero diventare un punto di discussione tra gli appassionati. La Gamma rappresenta un passo importante per Lancia. Con un prezzo d’ingresso che potrebbe aggirarsi intorno ai 40.000 euro, il modello si posiziona in una fascia di mercato in crescita. La sua combinazione di design distintivo e tecnologia avanzata potrebbe farla distinguere in un mercato sempre più competitivo.