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Pedro Acosta stupisce Dovizioso con una manovra estrema a Aragon

Pedro Acosta stupisce Andrea Dovizioso con una manovra estrema a Aragon, trasformando una posizione di svantaggio in una seconda piazza.

Pedro Acosta esegue una manovra estrema a Aragon, sorprendendo Andrea Dovizioso
Pedro Acosta esegue una manovra estrema a Aragon, sorprendendo Andrea Dovizioso

Il 6 settembre 2026, durante il Gran Premio di Aragon, Pedro Acosta ha stupito Andrea Dovizioso con una manovra di freinage estremo che ha permesso al pilota KTM di ottenere una seconda piazza. La scena si è svolta in un momento cruciale della gara, quando Acosta aveva appena superato Marco Bezzecchi e si preparava a affrontare Marc Marquez. Dovizioso, ex vicecampione del mondo, ha espresso ammirazione per la capacità del giovane spagnolo di affrontare una situazione estremamente rischiosa con una «petite dose de folie». La manovra, descritta come una delle più spettacolari del Gran Premio, ha dimostrato l’abilità di Acosta nel freinage e nella gestione della situazione in condizioni di visibilità ridotta.

Una manovra estrema in un momento cruciale

Acosta ha affrontato la situazione con una confidenza notevole, anche se la visibilità era limitata e la pista era estremamente stretta. Dovizioso ha spiegato che, da una prospettiva di pilota, la manovra era quasi impossibile. «A sa place, on ne voit absolument rien», ha detto l’italiano, sottolineando l’impatto visivo della scena. La manovra si è svolta lungo la lunga linea dritta che porta al viraggio 16, dove Marquez e Bezzecchi si erano battuti côte à côte. L’Aprilia, in una posizione delicata, ha trovato un’apertura che Acosta ha sfruttato con un freinage estremo, permettendogli di prendere la seconda posizione.

La confidenza di Acosta e il suo freinage

La confidenza di Acosta nel freinage è stata un fattore chiave per la sua performance. Dovizioso ha riconosciuto che il pilota ha un «excellent ressenti de la situation», una capacità di comprendere la situazione in tempo reale. L’ingegnere della KTM ha anche sollevato una domanda interessante: potrebbe parte dell’efficacia di Acosta derivare da un regolamento particolare della sua moto, simile a quanto Toprak Razgatlioglu ha cercato in Superbike. Tuttavia, Dovizioso ha sottolineato che la capacità di Acosta è principalmente legata alla sua abilità. «Il ne parvenait à rester au contact de Marc que grâce à son freinage», ha detto, sottolineando come il freinage di Acosta abbia permesso di compensare alcune limitazioni della sua RC16.

La manovra di Acosta ha trasformato la gara, permettendogli di ottenere una seconda piazza e il suo ottavo risultato di questo tipo in MotoGP. Nonostante non abbia vinto, la sua performance ha dato un’indicazione di come potrebbe comportarsi in futuro, soprattutto con la sua prossima squadra, la Ducati. Dovizioso ha definito la sua azione come una «petite dose de folie», un elemento chiave per superare le sfide in un momento cruciale.

La gara di Aragon ha dato un’indicazione di come Acosta potrebbe comportarsi in futuro, soprattutto con la sua prossima squadra. Nonostante non abbia la stessa velocità di Marquez, Acosta ha usato al meglio le sue capacità di freinage, di istinto e di capacità di affrontare situazioni senza informazioni complete. Dovizioso ha espresso ammirazione per questa abilità, che potrebbe diventare un elemento chiave per il successo del pilota in futuro. La sua performance ha dimostrato che, anche in condizioni estreme, Acosta è in grado di trasformare una situazione di svantaggio in una vittoria potenziale.