
Un tributo alla tradizione italiana attraverso arte e tecnologia
Pirelli celebra il suo evento sportivo più importante, l’Italian Grand Prix, con un’inedita iniziativa che unisce arte, design e tradizione. Per la 77a edizione del Gran Premio d’Italia, la casa produttrice di pneumatici ha commissionato un trofeo e un cappello speciale, ispirati alla cultura sportiva italiana. L’evento si svolgerà a Monza, sede storica del motorsport, e segna un ulteriore passo nella lunga collaborazione tra Pirelli e il circuito.
Il trofeo FRAGILE: simbolo di vittoria e comunità
Il trofeo, intitolato FRAGILE, è stato creato dall’artista duo vedovamazzei, Stella Scala e Simeone Crispino. L’opera è ispirata alla tradizionale coppa celebrativa e si presenta come una pila di bicchieri e piccoli piatti sovrapposti, creando un’immagine instabile. L’idea nasce dall’antica tradizione di passare un calice di festa da una persona all’altra, simboleggiando la condivisione della vittoria. Il trofeo rappresenta la vittoria che un individuo tiene in mano, ma riflette anche lo spirito di una comunità. L’opera esprime l’idea che la vittoria sia fragile, breve e deve essere riconquistata. L’artista ha spiegato che il design vuole rappresentare l’effort ripetuto necessario per raggiungere l’obiettivo, con ogni giro che contribuisce al risultato finale. La realizzazione del trofeo ha visto l’uso di disegni, 3D printing con polvere di nylone, pittura, galvanizzazione e lucidatura per ottenere l’aspetto riflettente.
Un progetto di design che celebra l’identità italiana
L’iniziativa di Pirelli non si limita al trofeo. Il brand ha anche creato un cappello speciale per il podio, disegnato da Denis Dekovic. Il cappello, in colore azzurro, simbolo della tradizione sportiva italiana, presenta ricami dorati e dettagli di corona di alloro, riferimenti ai simboli della vittoria. Il cappello sarà indossato dai tre piloti che si classificheranno al podio, unendo visivamente l’evento al patrimonio sportivo italiano.
Un legame che va oltre cento anni
La collaborazione tra Pirelli e Monza ha radici che risalgono al 1922, anno in cui si tenne il primo Gran Premio al circuito. Pietro Bordino vinse quel primo evento guidando una Fiat 804 con pneumatici Pirelli, stabilendo un legame tra l’azienda e il “Tempio della Velocità”. Da allora, Pirelli ha continuato a essere un pilastro del motorsport italiano, con un’identità che si fonde con la storia del paese. La scelta di diventare sponsor principale dell’Italian Grand Prix rappresenta un ulteriore passo nella sua lunga storia a Monza. L’evento del 2026 segna un nuovo capitolo di questa collaborazione, con un progetto che unisce arte, tecnologia e tradizione. Pirelli ha commissionato artisti italiani per creare i trofei dal 2021, tra cui Alice Ronchi, Patrick Tuttofuoco e altri. Questa iniziativa non solo celebra il passato, ma anche la cultura e l’identità italiana attraverso il motorsport.
